direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il vice Presidente del Comites di San Marino partecipa all’incontro con i rappresentanti degli italiani residenti all’estero riunitisi nei comitati di azione civile

ITALIANI ALL’ESTERO

Nell’ambito della convention di Matteo Renzi

 

ROMA – “Tutto esaurito alla kermesse di Matteo Renzi tenutasi in una Leopolda gremita in ogni ordine di spazio in tutti tre i giorni del fine settimana scorso. Alla ex stazione di Firenze  si è registrata una coda ininterrotta, per almeno tre ore, già il venerdì quando l’ex premier ha inaugurato la mostra dedicata alla memoria dello scomparso fotografo Tiberio Berchielli, fotoreporter al fianco di Renzi durante gli anni di Palazzo Chigi” Inizia così la nota del Comites di San Marino che prosegue “Tutti esauriti i posti a sedere nel salone centrale e particolarmente affollata la zona intorno al palco, su cui svettava un albero di corbezzolo, accanto ad un vecchio divano in pelle e ad una poltrona sempre in pelle e la consolle con le postazioni degli oratori. Sulla pedana protesa sulla platea, come si usa nei concerti, solo il numero 10 disegnato da un proiettore che ha fatto da sfondo alla convention giunta alla decima edizione, in cui è stata lanciata Italia Viva, nuovo partito di Matteo Renzi e sono stati  presentati il simbolo e la stesura del programma. Presente alla Leopolda anche Alessandro Amadei, vicepresidente del Comites San Marino che ha partecipato all’incontro organizzato dai parlamentari eletti nella circoscrizione Europa Laura Garavini e Massimo Ungaro con il vicepresidente della Camera dei Deputati Ettore Rosato ed i rappresentanti degli italiani residenti all’estero riunitisi nei  comitati di azione civile. Sul tavolo della discussione, – prosegue il comunicato – oltre alle questioni organizzative che riguardano i neonati comitati ideati da Matteo Renzi alla penultima edizione della Leopolda, anche i disagi denunciati dagli italiani residenti all’estero. A tal proposito Alessandro Amadei è intervenuto per segnalare le gravi difficoltà che l’articolo 29 bis del Decreto Sicurezza ha causato finora, impedendo a cittadini italiani di mettersi alla guida di auto straniere, tra le quali anche quelle sammarinesi, pena pesanti multe da 712 a 2.848 euro, seguite dal fermo amministrativo del mezzo. Questa previsione normativa – conclude la nota – ha causato gravi danni a molte aziende sammarinesi che non possono più impiegare autisti italiani o mettere i propri dipendenti alla guida delle auto aziendali”.(Inform)

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