VIMINALE
Il ministro Cancellieri in Sardegna con i sindaci vittime di intimidazioni
ROMA – C’è “grande attenzione” da parte del Governo riguardo alle intimidazioni – minacce, attentati, danneggiamenti – subite negli ultimi mesi da molti amministratori locali della Sardegna, 105 dal 1 gennaio 2012 al 5 gennaio scorso, la maggior parte dei quali (44) nel territorio del Nuorese e Ogliastra.
I numeri – riferiti alla stampa dal ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri a Cagliari, dopo aver presieduto in prefettura la conferenza regionale delle autorità di pubblica sicurezza e delle autorità giudiziarie – danno la misura di “un fenomeno grave e serio”, secondo la titolare del Viminale, convinta che “gli amministratori devono essere liberi di esercitare le proprie funzioni senza alcuna intimidazione”.
Il problema sarà portato all’esame del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che il ministro ha deciso di convocare a breve sui temi sociali ed economici della Sardegna.
Alcuni sindaci hanno poi incontrato il ministro nella prefettura di Nuoro. Ai sindaci sono state date “tutte le rassicurazioni, con i mezzi a nostra disposizione di un grande impegno di solidarietà e per lavorare insieme”, ha detto Cancellieri al termine della riunione, riconoscendo agli amministratori locali “una grande voglia di reagire e lavorare”.
“La Sardegna ha sicuramente una situazione sociale molto complessa, con posti di lavoro che si perdono continuamente, e dove non c’è lavoro tutto diventa più difficile”, ha aggiunto il ministro, dicendosi comunque convinta che “non c’è un’emergenza democratica” e garantendo “il massimo impegno e lasciare testimonianza delle difficoltà di questo territorio”. (Inform)