direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il dibattito sulla rete diplomatica consolare

CGIE

L’assemblea Plenaria alla Farnesina

 

Le domande dei consiglieri e le risposte del Direttore Generale del Maeci per gli Italiani all’Estero Luigi Maria Vignali

 

ROMA – La giornata conclusiva della 43^ Assemblea Plenaria Cgie, introdotta dall’intervento del Direttore Generale Renato Varriale (DGRI, è proseguita con le considerazioni di alcuni consiglieri sullo stato dell’arte della rete diplomatica e consolare. E’ quindi intervenuto il Direttore Generale del Maeci per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, Luigi Maria Vignali, che ha risposto ai consiglieri. Si è cominciato dall’Uruguay, dove le domande hanno riguardato la costruzione della nuova sede consolare. Rispondendo al quesito dei consiglieri Renato Palermo (Uruguay) e Gianluca Lodetti (Inas), Vignali ha assicurato che il progetto c’è: “apriremo la nuova sede nel compound dell’Ambasciata, quindi in autonomia; nel frattempo apriremo una sede provvisoria, complementare alla cancelleria consolare, dando non solo informazioni ma anche servizi”, ha affermato Vignali ricordando di avere un appuntamento il 26 luglio con il Sottosegretario Merlo e gli Ambasciatori Piccato e Varriale proprio per definire i dettagli di questa nuova sede provvisoria. Il consigliere Lodetti, lamentando i tagli economici di questi ultimi dieci anni dei quali ha parlato lo stesso Varriale, ha suggerito la necessità di “sbloccare la convenzione tra Patronati e Maeci per alleggerire, soprattutto i consolati, di una parte delle mansioni”.

Andrea Mantione (Paesi Bassi) ha toccato il tema dei servizi marittimi soprattutto in città come Amsterdam e Rotterdam: questi servizi – secondo il consigliere – toglierebbero tempo e risorse ai consolati che, per tale ragione, non potrebbero dedicarsi alle piene esigenze della comunità. “E’ un tema importante ma devo ricordare che c’è una legge dello Stato che obbliga il consolato a offrire servizi ai naviganti – ha replicato Vignali – e pertanto non possiamo decidere in questa sede di abolire quel tipo di sevizio”. Tony Mazzaro (Germania) ha posto l’attenzione sul sistema di prenotazione per appuntamento al consolato di Monaco; Vignali ha rassicurato precisando che “una volta prenotato l’appuntamento, in caso di successiva disdetta, non si perderà il diritto a fissarne un altro avendo magari diritto a una priorità”. Mazzaro ha altresì sollevato, avendone avuto delega, delle problematiche riguardanti Austria e Romania. “In Austria c’è il consolato di Vienna, poi però le aree di Salisburgo e Insbruck non sono coperte se non attraverso i consoli onorari; situazione analoga in Romania dove il consolato è a Bucarest, mentre non c’è nulla a Timisoara e Costanza”, ha aggiunto Mazzaro. E’ stato quindi affrontato il problema delle prenotazioni online: “Stiamo lavorando su una nuova versione che eviti il fenomeno degli intermediari, come accade per esempio in Sudamerica, e che sappia al contempo gestire in modo intelligente le code. Occorre inoltre avviare un dialogo costante con l’utente, attivando ulteriori novità entro la fine dell’anno”, ha affermato Vignali. Rispondendo al quesito di Cesare Villone (Brasile) sulle macchinette per la rilevazione dei dati biometrici, il Direttore Generale ha evidenziato come “ne siano state ordinate molte all’Istituto Poligrafico: appena pronte, saranno diffuse anche nella rete onoraria che va considerata un vero valore aggiunto specialmente nelle circoscrizioni molto estese”. Anche sulla carta d’identità elettronica ci sono vari sviluppi. “A settembre la testeremo in tre Paesi, poi contiamo di diffonderla dapprima in tutta Europa e quindi nel resto del mondo”, ha precisato Vignali.

 

Fucsia Fitzgerald Nissoli, deputata di Forza Italia eletta nella ripartizione America Settentrionale e Centrale, ha chiesto rassicurazioni su alcune segnalazioni provenienti dalle comunità locali. Esse riguardano le tempistiche delle pratiche di rilascio del passaporto ma anche il riconoscimento della cittadinanza, connesso all’interpretazione del codice civile : come  spiegato dalla deputata, infatti, ci sarebbe chi teme di perdere la cittadinanza acquisita attraverso gli avi nati prima del 1912. Vignali ha precisato che “non ci sono pratiche in stand by, perché in realtà sono proprio i tempi tecnici a richiedere circa due anni prima del rilascio del documento”, ha chiarito il Direttore Generale  aggiungendo che “nessuno, una volta ottenuta, rischia di perdere la cittadinanza”. Per quanto riguarda il Venezuela, sul quale il consigliere Nello Collevecchio ha ulteriormente sottolineato la gravità della situazione socio-assistenziale rivolgendo un accorato appello alle istituzioni, Vignali ha voluto rassicurare sulla bontà dell’assistenza fornita dall’Italia ai nostri connazionali in questi ultimi mesi, anche attraverso la distribuzione di farmaci; in particolare il Direttore Generale ha segnalato la soluzione del caso della novantenne Tommasa Bongiorno segnalato dallo stesso

Collevecchio, per quanto riguarda l’erogazione del sussidio, durante la prima giornata di lavori del Cgie

Restando nel continente americano, Silvana Mangione (Usa), Vicesegretario Generale del Cgie per i Paesi Angolofoni Extraeuropei, ha infine invitato il Maeci a una riflessione sulla questione del Working Holiday Visa per Canada e Australia, “Paesi in cui va maggiormente protetta la condizione dei nostri connazionali”, ha precisato Mangione parlando anche del regime di accettazione e reciprocità delle patenti italiane nei Paesi al di fuori dell’Unione europea. Silvana Mangione ha poi rimarcato la necessità di rimettere al centro dell’attenzione l’importanza economica dei consolati di Edmonton, Durban, e del New Jersey: “suggeriamo Trenton, la capitale del New Jersey, come luogo più idoneo per avere un contatto diretto con le istituzioni locali, considerando che in questo Stato la comunità e le imprese italiane stanno crescendo molto, apportando vantaggi significativi anche per la promozione del Made in Italy”. Vignali ha parlato di negoziati in corso per la questione del Working Holiday Visa; per le patenti invece occorre un coinvolgimento diretto del Ministero dei Trasporti e rivedere i rapporti bilaterali con gli altri Stati. (Simone Sperduto/Inform)

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