direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Fucsia Nissoli Fitzgerald (Fi, ripartizione Nord e Centro America) interviene sulla Commissione bicamerale per le questioni degli italiani all’estero

CAMERA DEI DEPUTATI

Al Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese della Commissione Esteri le audizioni di Franco Frattini e Giulio Terzi, già ministri degli Esteri

ROMA – Nell’ambito dell’esame delle proposte di legge recanti l’istituzione di una Commissione parlamentare per le questioni degli italiani all’estero, al Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema Paese della Commissione Esteri della Camera dei deputati si sono svolte le audizioni di Franco Frattini e Giulio Terzi, già ministri degli Esteri.

Nel corso delle audizioni è intervenuta anche Fucsia Nissoli Fitzgerald (Fi, ripartizione Nord e Centro America), prima firmataria di una delle proposte di legge in titolo, che ha concordato con Terzi sull’importanza dei Caucus negli Stati Uniti, ricordando il sostegno ricevuto per l’istituzione di un consolato onorario a Newark. “A Terzi inoltre ho chiesto come l’esistenza di una Commissione Bicamerale avrebbe potuto influire sulle politiche per gli italiani all’estero sia durante il suo mandato alla Farnesina come ministro che durante la sua attività nella diplomazia italiana. Inoltre – segnala Nissoli in una nota diffusa in proposito – ho chiesto quale contributo tale Commissione avrebbe potuto dare alle politiche per il nostro Sistema Paese nel mondo garantendo anche un maggior coordinamento ed efficacia delle proposte”.

La deputata rileva come Terzi abbia evidenziato “l’effetto positivo che l’esistenza di tale Commissione bicamerale avrebbe avuto, e che oggi arriva tardiva, ricordando che molte cose sarebbero state trattate con maggiore organicità, visibilità e capacità di influire sulle scelte del Parlamento”. Egli ha inoltre aggiunto che “ci sarebbe stata una maggiore capacità di acquisire elementi e alleanze per il Paese”.

“Questa risposta mi fa pensare che siamo sulla strada giusta e che, anche se la Bicamerale per gli italiani all’estero si poteva istituire prima, è meglio tardi che mai – sottolinea Nissoli. “Ora – conclude, – dobbiamo avere la consapevolezza dell’importanza di questo strumento per tutta la Comunità italiana all’estero ed io sono orgogliosa di aver contribuito a dare un input per istituirla presentando un disegno di legge ad hoc  in Parlamento”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform