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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Francia, “Storie di Emigrazione”: ciclo di incontri promosso dal Comites di Parigi .Primo appuntamento il 13 giugno : presentazione del romanzo  “La Promessa” di Gianlivio Fasciano

ITALIANI ALL’ESTERO

 

PARIGI – Con il primo appuntamento del 13 giugno prenderà avvio il ciclo di incontri “Storie di Emigrazione” promosso dalla Commissione Lavoro e Politiche Sociali del Comites di Parigi . “Il progetto Storie di Emigrazione mira a creare un ponte tra le generazioni e a rafforzare il senso di appartenenza alla comunità italiana all’estero, sottolineando l’importanza di conservare e trasmettere le storie degli emigranti italiani” , spiega il Comites precisando che con il ciclo di incontri  si vuole anche “promuovere la collaborazione e il dialogo tra le associazioni che da decenni lavorano al fianco degli emigrati, contribuendo a mantenere vivi i legami con l’Italia”. Il primo incontro  sarà dedicato alla presentazione del libro “La Promessa” di Gianlivio Fasciano (IOD edizioni) e si terrà il 13 giugno , ore 17.30, presso il Centre d’information et d’études sur les migrations internationales (CIEMI), in 46 Rue de Montreuil . Il libro di Fasciano “rappresenta un importante contributo alla letteratura sull’emigrazione italiana” sottolinea il Comites .  “La Promessa” infatti “non solo narra storie di partenze e di vita in terre lontane ma anche di ritorni, di memoria e di legami indissolubili con la terra d’origine”. “Attraverso il linguaggio semplice ma profondamente evocativo di Fasciano, il romanzo tocca temi universali quali la ricerca di una vita migliore, l’amore, la perdita, e la resilienza. L’autore offre uno spaccato intimo delle sfide affrontate dagli emigranti italiani, rendendo il libro uno strumento di grande valore per chiunque desideri comprendere meglio le dinamiche dell’emigrazione e il suo impatto sulle identità individuali e collettive”.

Sinossi: “Romolo Di Meo, figlio di Simone, reduce della Grande Guerra, e di Gloria, vive a Mastrogiovanni, un paesino del Sud, con le due sorelle, e l’unica cosa che vuole dalla vita è fare il pastore. Ma la vita quasi sempre si inerpica per strade tutte sue. Così, Romolo, dopo il matrimonio con Giovanna, si trova soldato nella seconda guerra mondiale, senza lamentarsi mai, come gli ha fatto promettere sua madre. A Trieste diventerà tiratore scelto e poi marconista. Lui, che voleva fare solo il pastore, si ritrova, dopo l’armistizio, disertore e con una nuova identità. E tra quelle sue mani di assassino, che non voleva, prenderà in braccio la piccola figlia Delia. La guerra è finita, ma non per lui e non per Mastogiovanni, ridotta a un cumulo di macerie abitate da fantasmi in attesa di figli che non torneranno mai più dal fronte.

La vicenda si dipana tra mille disavventure che diventano un campo minato di formazione del protagonista, la cui semplicità d’animo verrà irrimediabilmente ferita dalla guerra, dalla quale si può uscire vivi, ma non salvi. Fino al finale commovente, in cui Romolo si riappacificherà con la madre e con i fantasmi che lo hanno ossessionato per tutta la vita. Questa è una storia d’amore e di ferro, raccontata dalla lingua autentica e commovente di un soldato del Sud che voleva solo fare il pastore”.

Durante l’evento, Gianlivio Fasciano condividerà il palco con alcuni migranti italiani, tra cui Nello Di Meo (e Luca Marin del CIEMI), che arricchiranno la presentazione con le loro testimonianze personali. Il Comites di Parigi invita a partecipare a questo e ai futuri eventi del ciclo “Storie di Emigrazione”, per “scoprire, riflettere e celebrare insieme la nostra comune eredità migratoria”. Gianlivio Fasciano ,nato a Termoli (Campobasso), nell’agosto 1974, si laurea alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università del Molise e si iscrive all’Albo degli Avvocati di Napoli. Il diritto del lavoro e delle relazioni industriali e sindacali sono al centro della sua consolidata esperienza  professionale. Nel 2021 ha ottenuto il riconoscimento di “Avvocato dell’anno per il Diritto del lavoro e delle relazioni industriali – Le fonti Awards”.

Tra le sue grandi passioni, c’è il piacere della migliore letteratura, che lo porta a scoprire il mondo della scrittura narrativa, sperimentando un suo stile e nuovi codici linguistici. Dopo la pubblicazione di diversi lavori editoriali, tra cui Il tempo delle ciliegie, vincitore del premio speciale “Paolo Villaggio un libro per il cinema 2017” e il racconto Tempo, si grazie…, vincitore del primo premio “Città di Grottammare” 2016, e la favola per bambini Le simpatiche avventure del regno di abbondanza nel 2018, si dedica in questi anni di intenso lavoro  alla stesura della sua nuova opera letteraria La Promessa, un romanzo che rappresenta la maturità della sua scrittura e un riconoscimento di un mondo a lui caro, quello dei contadini e pastori, fatto di valori e relazioni che nessuna modernità può stravolgere e sradicare. (Inform)

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