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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Francesca La Marca (Pd): L’Italia ripristini per i consumatori la possibilità di scegliere la modalità di rimborso dei viaggi annullati per il coronavirus, questo vale per tutti e soprattutto, per gli italiani all’estero

ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

ROMA – “La Commissione europea ha avviato una procedura di infrazione contro Grecia e Italia per il fatto che Atene e Roma hanno consentito a compagnie e imprese di viaggio di rimborsare i viaggiatori con un voucher anziché consentire loro di richiedere in alternativa un rimborso in danaro. Le norme dell’UE, infatti, nonostante il dilagare della pandemia e i problemi insorti per le compagnie aeree e le aziende di viaggio, sono ferme nel tutelare i diritti dei consumatori, che devono avere la possibilità di scegliere tra l’una e l’altra modalità di rimborso”. Così in una nota la deputata del Pd Francesca La Marca (circoscrizione Estero-ripartizione Nord e Centro America) .

“Siamo tutti consapevoli – prosegue l’on. La Marca –  delle gravi difficoltà in cui gli operatori sono inaspettatamente caduti a seguito del blocco degli spostamenti e delle implicazioni di ordine imprenditoriale e occupazionale che da esse discendono. Io stessa mi sono fatta e continuerò a farmi promotrice, a livello parlamentare, di iniziative che possano sostenere la mobilità e il turismo per il peso che essi hanno per l’economia di un Paese come l’Italia.

Credo, tuttavia, che per dare il necessario respiro a questi comparti occorra seguire e insistere su altre strade, come per altro governo e maggioranza stanno pur cercando di fare”. Dalla deputata viene inoltre auspicato che questi costi non rimangano a carico dei consumatori e  soprattutto degli italiani all’estero, che spesso per fare i loro viaggi in Italia programmano risparmi per periodi non brevi di tempo e vanno messi quindi nella condizione di recuperare interamente il valore che in buona fede hanno investito senza poter prevedere l’insorgere della pandemia.

Mi auguro, quindi, – conclude La Marca – che il nostro Paese possa trovare le forme per corrispondere in termini positivi alla sollecitazione della Commissione europea, salvaguardando i diritti dei consumatori e cercando, allo stesso tempo, diverse forme di sostegno e incentivazione delle imprese impegnate nel settore”.(Inform)

 

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