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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Firmato un protocollo d’intesa per promuovere l’educazione alla legalità nelle scuole albanesi

ITALIA-ALBANIA

Sottoscritto ieri dalla ministra della giustizia albanese Etilda Gjonaj, la ministra dell’istruzione, dello sport e della gioventù Evis Kushi e l’ambasciatore d’Italia Fabrizio Bucci

TIRANA – Presso il Ministero della Giustizia della Repubblica di Albania, la ministra della giustizia Etilda Gjonaj, la ministra dell’istruzione, dello sport e della gioventù Evis Kushi e l’ambasciatore d’Italia Fabrizio Bucci, hanno firmato ieri il protocollo d’intesa relativo alla collaborazione per la creazione e l’introduzione nelle scuole superiori albanesi di un modulo formativo in tema di educazione alla legalità.

L’intesa intende promuovere il rispetto della legalità e la prevenzione della corruzione attraverso l’expertise di Avviso Pubblico, un’associazione di enti pubblici italiani che lavora dal 1996 nella formazione e nella sensibilizzazione sulle tematiche della corruzione, del crimine organizzato, delle ecomafie, del riciclaggio, degli appalti, dei beni confiscati e della sicurezza urbana. L’accordo – si legge nella nota diffusa dall’Ambasciata d’Italia in proposito – permetterà di elaborare un curriculum specifico per le scuole albanesi e di realizzare un corso pilota in alcune classe selezionate, in vista della possibile inclusione in via stabile di questo tipo di insegnamento nel sistema scolastico albanese.

Il progetto si inquadra nell’ambito della eccellente collaborazione in corso tra Italia ed Albania nel settore dell’istruzione e in materia di lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata.

A tale proposito, si ricorda l’avvio il 17 maggio di un corso di formazione professionale per i diciassette componenti della rete anti-corruzione del Ministero della giustizia albanese, grazie alla collaborazione dell’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, del Consiglio Superiore della Magistratura e dell’Agenzia Nazionale Anti Corruzione e la firma, il giorno successivo, del memorandum Illiria per il sostegno all’insegnamento della lingua italiana nelle scuole e negli istituti di formazione professionale albanese.

“La lotta alla corruzione – ha affermato l’ambasciatore Bucci – resta una priorità per tutti i paesi democratici. Tale pratica è un fenomeno culturale prima che giudiziario, crea una tassa occulta a carico dei cittadini, produce un’allocazione non efficiente delle risorse pubbliche e mina la fiducia tra cittadini e istituzioni. Questa intesa si pone in linea con altre iniziative che l’Italia sta sostenendo in Albania nel settore giudiziario, e ha l’obiettivo di sensibilizzare i ragazzi su tali tematiche attraverso il sistema scolastico, perché le scuole formano i cittadini del futuro”.

La ministra Gjonaj ha affermato che “è stata avviata una nuova cooperazione tra i due paesi in un campo, quello della lotta alla corruzione, che rappresenta una delle priorità del governo albanese. Si tratta di un progetto pilota, che sarà attuato inizialmente in alcune scuole selezionate a partire dal prossimo settembre, e sarà poi replicato a livello nazionale. Solo attraverso l’istruzione delle future generazioni potremo concretizzare la nostra visione di una società e cultura dell’integrità”.

“La missione principale delle scuole e dell’intero sistema educativo albanese – ha ricordato la ministra Kushi – è quello di fornire agli alunni le conoscenze e le abilità affinché possano diventare domani non solo dei buoni professionisti ma anche dei cittadini meritevoli. L’Italia, in qualità di partner strategico dell’Albania anche in ambito educativo, ci offre un sostegno straordinario, soprattutto nel percorso di integrazione europea”. (Inform)

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