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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Falcade è “Comune delle Radici”. Appuntamento domenica 16 giugno con la “Festa dei bellunesi nel mondo”, la presentazione di una guida turistica sul turismo delle radici e il laboratorio didattico “Come si costruisce un albero genealogico”

ASSOCIAZIONI

Associazione Bellunesi nel Mondo:

BELLUNO – Nel pittoresco Comune di Falcade, incastonato tra le vette delle Dolomiti bellunesi, si intrecciano storie di emigrazione, ritorno e rinascita. Questa località, tanto amata dai suoi abitanti quanto dai discendenti sparsi per il mondo, è un simbolo di resilienza e di legame indissolubile con le proprie radici. Il progetto “Turismo delle Radici”, incluso nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha dato ulteriore impulso alla valorizzazione di queste storie che attraversano continenti e generazioni riconoscendo Falcade come “Comune delle Radici”.

Il racconto di una famiglia

Era il 1960 quando Elvira e Adolfo, provenienti da piccoli paesi della Val di Non e delle Dolomiti, si incontrarono in Svizzera. Entrambi emigrati in cerca di opportunità, trovarono conforto l’uno nell’altro e, proprio laggiù, nacquero i loro figli, tra cui il nostro attuale Sindaco di Falcade, Mauro Salvaterra. La nostalgia per la propria terra li riportò infine a Falcade, dove hanno contribuito al tessuto sociale e economico del paese, trasportando con sé le conoscenze e le esperienze acquisite all’estero.

Il patrimonio culturale dei migranti

Falcade, insieme ai comuni di San Tomaso Agordino, Cencenighe Agordino, Vallada Agordina e Canale d’Agordo, condivide una storia comune di emigrazione che ha modellato le loro comunità nel corso dei secoli. Molti sono partiti per non fare ritorno, mentre altri, come le famiglie Salvaterra e molte altre, sono tornati portando con sé un bagaglio culturale prezioso. Questo patrimonio è celebrato e preservato attraverso iniziative come il gemellaggio con la comunità agordina di Santa Catarina in Brasile, simboleggiato dalla chiesetta alpina costruita a Jaraguà do Sul, che oggi funge da punto di incontro e di pellegrinaggio per i discendenti.

Iniziative di valorizzazione culturale

Nel contesto di accoglienza dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, Falcade ospiterà domenica 16 giugno la “Festa dei Bellunesi nel Mondo” e lo farà in occasione della “Festa de Ansuda”. Durante l’evento, sarà presentata la guida turistica “Le nostre radici”, che attraverso percorsi suggestivi inviterà i visitatori a scoprire le testimonianze materiali e immateriali dell’emigrazione bellunese.

Laboratori educativi e cultura viva

Parte integrante della giornata di domenica 16 giugno è il laboratorio didattico “Come si costruisce un albero genealogico”, dedicato a fornire strumenti pratici per riconnettere le generazioni e preservare la memoria familiare. Questo approccio educativo non solo rafforza il senso di appartenenza delle nuove generazioni, ma stimola anche la curiosità e l’interesse per le proprie radici storiche e culturali. “La ‘Festa dei bellunesi nel Mondo’ – le parole del sindaco di Falcade Mauro Salvaterra – non è solo un evento, ma un tributo alla resilienza delle comunità migranti e al loro contributo allo sviluppo locale. Attraverso la promozione del “Turismo delle Radici” e delle iniziative culturali come il laboratorio didattico e le guide turistiche, Falcade si conferma non solo come una destinazione di bellezza naturale, ma anche come un luogo di ritrovo e di celebrazione per le famiglie e i discendenti che mantengono vive le tradizioni e i legami con le Dolomiti bellunesi”. “In questo spirito di riconnessione e di celebrazione – conclude il presidente dell’Abm, Oscar De Bona – Falcade accoglie i suoi figli sparsi per il mondo con il calore delle sue primavere fiorite, un invito a riscoprire e a perpetuare l’eredità delle proprie radici”. (Inform)

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