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Domani la proiezione del film “Normal” di Adele Tulli

CULTURA

Ultima proiezione della rassegna “Cinema Italiano” realizzata su iniziativa dell’Istituto di Studi di Romanistica dell’Università di Rostock in collaborazione con l’IIC di Amburgo

AMBURGO – Si conclude domani, martedì 29 giugno, con il film “Normal” di Adele Tulli, la rassegna “Cinema Italiano” cominciata in gennaio su iniziativa dell’Istituto di Studi di Romanistica dell’Università di Rostock in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo.

Il film documentario (70 min) sarà proiettato in streaming, in italiano con i sottotitoli in tedesco dalle ore 19:00 alle ore 23:00 di martedì 29 e sarà preceduto da un incontro con la regista Adele Tulli sulla piattaforma Zoom dell’IIC di Amburgo alle ore 18.45.

L’incontro con la regista e la proiezione in streaming sono gratuite. I posti sono limitati e occorre registrarsi tramite Eventbrite (vedi www.iicamburgo.esteri.it). Le prime 75 persone registrate riceveranno il proprio “biglietto” gratuito per l’accesso alla sala virtuale via e-mail a partire dalle ore 16.00 del giorno della proiezione.

Il film può essere visto solo in Germania. La sottotitolatura del documentario in tedesco è stata finanziata dall’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo.

Il film di Adele Tulli  racconta un viaggio tra le dinamiche di genere nell’Italia di oggi, raccontate attraverso una successione di scene di vita quotidiana, dall’infanzia all’età adulta. Un caleidoscopio di situazioni di volta in volta curiose, tenere, grottesche, misteriose, legate dal racconto della cosiddetta normalità, mostrata da angoli e visuali spiazzanti. Il film esplora la messa in scena collettiva dell’universo maschile e femminile, proponendo una riflessione sull’impatto che ha sulle nostre vite la costruzione sociale dei generi.

“Normal” inizia osservando, dall’acqua di una piscina, donne che fanno ginnastica preparto. Segue una successione di tanti momenti, quotidiani o di festa: una bambina si fa bucare le orecchie e mettere gli orecchini, un bambino che fa gare di motociclismo, uno youtuber che ha atteggiamenti molto confidenziali con le fan adolescenti, ragazze che sfilano per le selezioni di Miss Mondo, giovani danno l’addio al celibato a una coetanea, un fotografo mette in posa gli sposi per l’album di matrimonio.

Il film è stato presentato alla Berlinale 2019 nella sezione Panorama, ed ha vinto il premio Eurimages Lab Project Award al Karlovy Vary International Film Festival 2018.

Adele Tulli, classe 1982,ha studiato Screen Documentary presso la Goldsmiths University of London, focalizzando il suo interesse di ricerca anche sugli studi di genere e sulla cultura queer. Nel 2011 ha realizzato il primo documentario, 365 Without 377 prodotto da Ivan Cotroneo che ha vinto, tra gli altri, il premio per il Miglior Documentario al Torino GLFF 2011. Il film, che racconta le lotte della comunità gay indiana, è stato proiettato in numerosi festival internazionali e in televisione. Il suo secondo film, “Rebel Menopause”, ritratto intimo della straordinaria ultraottantenne Thérèse Clerc, ha vinto il premio IAWRT 2015 International Award. Attualmente vive e lavora tra Roma e Londra, dove ha completato un dottorato teorico‐pratico in cinema documentario alla Roehampton University, ed è attualmente impegnata in un post-dottorato alla University of Sussex. (Inform)

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