direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Diocesi di Roma: veglia di preghiera per la pace e la liberazione di padre Dall’Oglio e di tutti i rapiti, e seminario di approfondimento

SIRIA

Il 27 novembre

Diocesi di Roma: veglia di preghiera per la pace e la liberazione di padre Dall’Oglio e di tutti i rapiti, e seminario di approfondimento

 

ROMA – A Roma mercoledì 27 novembre, nella chiesa di Santa Maria dell’Orto (via Anicia 10,zona Trastevere), si svolgerà la veglia di preghiera per la pace in Siria e per la liberazione del gesuita padre Paolo Dall’Oglio e di tutti i rapiti. La liturgia, che inizierà alle ore 18, è organizzata dal Centro diocesano per la Cooperazione missionaria tra le Chiese e dall’Ufficio per la pastorale delle migrazioni della Diocesi di Roma insieme all’associazione “Finestra per il Medio Oriente”. A presiederla il vescovo ausiliare per il settore Centro mons. Matteo Zuppi, incaricato diocesano per la Cooperazione missionaria tra le Chiese. Saranno presenti la comunità cattolica siro antiochena e le altre comunità mediorientali di Roma.

Il giorno successivo, giovedì 28 novembre alle ore 17.30, presso la Cittadella della Carità (via Casilina Vecchia 19), si terrà il convegno “Siria. La storia, la guerra, le persone” per capire le origini, gli sviluppi e le conseguenze di una guerra che ha già prodotto oltre 100mila vittime e 2 milioni di profughi. Interverranno Massimiliano Trentin, docente di Storia e istituzioni dell’Asia all’Università di Bologna, e il giornalista Luigi Spera. L’incontro è promosso dalla Caritas diocesana di Roma e sarà l’occasione per presentare la campagna di solidarietà “Io non abito qui. In cammino con chi fugge dalla guerra”.

“La campagna “Io non abito qui” – spiega Oliviero Bettinelli, dell’Area Pace e Mondialità della Caritas di Roma – nasce dall’esigenza di sentirci responsabili e capaci di condividere le sofferenze di chi paga le conseguenze della guerra in Siria. L’iniziativa di solidarietà, oltre a proporre momenti di riflessione e attività di animazione sul tema, sosterrà i progetti di accoglienza che le Caritas confinanti con la Siria hanno attivato per accogliere chi fugge dalla guerra: donne e uomini che hanno bisogno di sapere che non sono soli perché ci sono persone capaci di offrire loro accoglienza e speranza di futuro”. (Inform)
Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform