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Dall’Istituto Italiano di Cultura di Montréal: “Johann Sebastian Bach e il Natale”

CULTURA

MONTRÉAL (Canada) – L’Istituto Italiano di Cultura di Montréal, grazie alla collaborazione dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, offre, in prossimità del Natale e dell’Epifania, il programma di concerti intitolato “Johann Sebastian Bach e il Natale”.

Ascoltare un concerto di musica sacra nell’atmosfera unica del Duomo di Milano è un’opportunità che illumina i sensi ed eleva lo spirito, soprattutto nell’appuntamento divenuto ormai una tradizione nel panorama milanese in attesa del Natale: il grande concerto in Cattedrale offerto alla città dalla Veneranda Fabbrica e dal Comune di Milano; un evento che illumina di armonia, emozione ed entusiasmo il Duomo per accogliere nel segno della musica cittadini e visitatori. Le melodie sonore si fondono con l’armonia architettonica della Cattedrale, nel solco di quello stesso slancio verso l’alto che fu motivo ispiratore per la città nell’edificazione del suo primo simbolo, nel 1387.

Johann Sebastian Bach, Oratorio di Natale (Weihnachts-Oratorium)

Registrato il 20 dicembre 2019, il concerto vede protagonista l’Ensemble Strumentale e Vocale laBarocca de laVerdi, diretto dal M° Ruben Jais, assieme a quattro voci soliste: Céline Scheen (Soprano), Damien Guillon (Alto), Benedikt Kristjansson (Tenore) e Marco Saccardin (Baritono).

Articolata in 64 brani, la composizione prevede l’alternarsi di arie solistiche, arie a più voci, recitativi accompagnati dal basso continuo e che ripropongono i Vangeli di Luca e Matteo, recitativi liberi accompagnati da una strumentazione più ricca, corali, e cori d’apertura. Nell’Oratorio di Natale la rievocazione della nascita di Gesù nei suoi diversi momenti, fastosi e trionfali, diventa celebrazione di fede autentica.

Nella registrazione si possono ascoltare due delle sei cantate complessive in cui si articola la composizione: la Prima cantata, Jauchzet, frohlocket e la Sesta cantata, Herr, wenn die stolzen Feinde schnauben, rispettivamente dedicate al dies natalis e all’Epifania.

 

Johann Sebastian Bach, Gavotte en Rondeau

Con l’intento di celebrare un ritorno alla musica dal vivo attraverso il dialogo con la città di Milano e con le altre istituzioni culturali, condividiamo con voi il primo dei cinque video che l’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi ha realizzato in collaborazione con le Gallerie d’Italia in Piazza Scala: l’insieme milanese dei prestigiosi spazi espositivi inaugurato tra il 2011 e il 2012 e realizzato da Intesa Sanpaolo per rendere disponibile il proprio patrimonio artistico e architettonico, arrichito dalle collezioni provenienti dalla Fondazione Cariplo di Milano.

Le Gallerie d’Italia di Milano sono le più recenti dei tre musei italiani e custodiscono due meravigliose collezioni: la selezione dei dipinti nella sezione Da Canova a Boccioni. L’Ottocento e le opere del Novecento italiano nella sezione Cantiere del ‘900.

In una magnifica sequenza di tredici bassorilievi in gesso di Antonio Canova, ispirati alla mitologia di Omero, Virgilio e Platone, ci soffermiamo ad ascoltare il suono di una melodia danzante. Il motivo della danza era stato ripetutamente affrontato da Canova in pittura, con un’interpretazione morbida e accattivante dell’antico, riconducibile al tema della grazia. Nella sala risuonano così le note della Gavotte en Rondeau dalla Partita n. 3 in Mi maggiore per violino solo di Johann Sebastian Bach eseguita dal M° Gianfranco Ricci. (Inform)

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