direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Dai tifosi italo-canadesi del pallone alla solidarietà ai fornelli in Tasmania, sul «Messaggero di sant’Antonio» per l’estero di settembre le storie dei nostri emigrati

ITALIANI NEL MONDO

In primo piano anche la testimonianza di Chiara Ambrogio, “cervello” rientrato in patria, e del tenore Matteo Macchioni, cantante senza palcoscenico a causa del Covid-19

PADOVA – Cresce la passione per il calcio italiano in Nord America anche in vista dei Mondiali del 2026 che si disputeranno in Usa, Canada e Messico. A sostenere questa disciplina, che a poco a poco dall’altra parte dell’oceano sta scalzando dal podio degli «sport nazionali» i maggiormente praticati e seguiti hockey, basket, football e baseball, l’entusiasmo dei tifosi italocanadesi. “Pallone tricolore” di Vittorio Giordano ci introduce nel mondo del calcio made in Canada e Usa, evidenziando il modus operandi delle società professionistiche, che a differenza di quelle italiane attingono dai college per trovare e plasmare i campioni del futuro.

Anche la lirica e i suoi artisti sono stati “contagiati” dal Covid-19 e c’è chi, come Matteo Macchioni, durante il lockdown ha scritto al presidente del Consiglio per evidenziare come, con la pandemia, molti di loro si siano visti annullare intere tournée nazionali e internazionali per almeno tre stagioni e per chiedere sostegno concreto a quel patrimonio che è il Bel canto che tutto il mondo ci invidia. Nicoletta Masetto in “La mia vita in musica” raccoglie la testimonianza del giovane cantante di Sassuolo (Modena), uno dei più promettenti tenori leggeri, diventato famoso grazie a un talent show e approdato, dopo tanta gavetta, nei più importanti palcoscenici italiani ed esteri.

Da Torino a Boston e ritorno. È questo l’itinerario di studio e lavoro che ha seguito la scienziata Chiara Ambrogio, una dei nostri più brillanti “cervelli” rientrati in patria, incoraggiata da un finanziamento della Fondazione Armenise Harvard. Piemontese di Cuneo, laureatasi a Torino in Biotecnologie mediche, dottorato in Immunologia e Biologia cellulare, ha lavorato negli ultimi quattro anni a Boston, negli Stati Uniti, al DFCI, Dana Farber Cancer Institute. Oggi è docente di Biologia molecolare all’Università di Torino perché ha deciso di tornare dopo aver provato un debito di riconoscenza verso il Paese in cui è nata e ha studiato. In “Chiara, da Boston a Torino” di Alessandro Bettero la sua storia.

“Norimberga, la Dante fa scuola” è l’intervista di Michela Manente a Enrica Valsecchi, presidente del Comitato di Norimberga della Società Dante Alighieri, che festeggerà i suoi 125 anni l’anno prossimo. Dal 1996 alla guida della Dante nella splendida città fortificata, Valsecchi, di famiglia piemontese ma nata a Castellammare di Stabia (Napoli), è giunta in Germania nel 1990 come studentessa. E se oggi ha anche la cittadinanza tedesca, il suo Dna – culturale, emozionale e di sentimenti – è e rimarrà italiano.

Arriva dall’Australia la storia raccontata da Sara Bavato in “Hobart, solidarietà ai fornelli”. Per far fronte al Coronavirus, la cucina dello storico Australian Italian Club di Hobart, capitale della Tasmania, si è attivata a metà maggio per assistere le persone più vulnerabili e i senza fissa dimora della città. Su iniziativa del presidente Marti Zucco e di Simon Robustelli, entrambi ristoratori, un gruppo di volontari si è rimboccato le maniche e, per tre mesi, ha cucinato, ogni mercoledì e giovedì, centinaia di pasti caldi destinati a chi ne aveva più bisogno.

Tutte unite attraverso il video per seguire grandi battaglie sociali, ma anche per condividere le tradizioni culinarie della loro terra d’origine: la Basilicata. Sono le nostre emigrate in Brasile dell’Associazione donne lucane, che insieme ad altri otto sodalizi, hanno aderito alla FABBRA (Federazione delle Associazioni della Basilicata in Brasile), guidata da Rosanna Rocco. Tra una video-ricetta lucana e un ricordo della propria storia di migrante, promuovono anche cultura, formazione professionale e assistenza socio-sanitaria. Ne scrive Laura Napoletano in “I video ricordi dei lucani”. (Inforrm)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform