direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Comitato Intergovernativo Italia-Croazia

POLITICHE AGRICOLE

Il ministro Teresa Bellanova sullo scambio con la sua omologa Marija Vuckovic: “Confronto positivo. Pronti a condividere la best practice in materia di organizzazioni dei produttori in ortofrutta. Punti in comune su etichettature”

(foto fonte Ministero Politiche Agricole)

ROMA – “È stato un dialogo proficuo. Sono emerse comuni, importanti sensibilità mediterranee, ad esempio sulla valorizzazione della qualità delle nostre produzioni agroalimentari”: così il ministro per le Politiche agricole Teresa Bellanova sul Comitato intergovernativo Italia Croazia, che si è svolto a seguito di un bilaterale con l’omologa Marija Vuckovic già avvenuto nei giorni scorsi.

“Confermo la disponibilità del Ministero delle Politiche agricole, e anche quella del Crea, il nostro Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, ad assistere gli amici croati nel replicare la buona pratica, alla luce del loro interesse e apprezzamento, del sistema italiano di organizzazione dei produttori, riconosciuto come un punto di riferimento europeo, e a ricevere una loro delegazione in Italia non appena possibile – ha segnalato Bellanova. “Il sistema delle OP – ha proseguito – può essere effettivamente molto efficace, in particolare nel settore ortofrutticolo, se dotato di chiare norme interne sulla produzione e commercializzazione, nonché sulle modalità di produzione, di immissione sul mercato e di controllo”.

Sintonia anche sul tema delle etichettature di origine dei prodotti e delle materie prime, utili “per migliorarne la trasparenza verso il consumatore e valorizzare le produzioni locali a fronte di importazioni da paesi terzi, non sempre in linea con i nostri standard qualitativi – ha sottolineato Bellanova.

Identità di vedute è emersa anche sulle etichettature nutrizionali, in particolare sulla preferenza per schemi che valutino i singoli elementi nutritivi, nonché sulla necessità di un approccio scientifico all’etichettatura nutrizionale. “Continueremo a discutere, sia a Bruxelles che sul piano bilaterale, per lo sviluppo di uno schema Ue armonizzato in vista delle future proposte della Commissione – ha concluso il Ministro. (Inform)

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