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Città intelligenti, G20 e cooperazione Italia – Brasile

OPINIONI

Un articolo dell’Ambasciatore Azzarello sul Correio Braziliense del 20 giugno 2021

BRASILIA – “Smart city” o città intelligente è un concetto, sempre più studiato a livello internazionale, che sinora ha attribuito priorità alle realtà urbane a più elevata concentrazione di popolazione, anche in prospettiva. Esso si riferisce all’ideale di una città del futuro, tecnologica, più sostenibile, con una gestione più saggia delle per definizione limitate risorse naturali.

Ma cos’è una città intelligente? Un’entità futuristica, fantascientifica? O qualcosa di reale, la cui sperimentazione è già in atto?

La risposta è che, anche se molti di noi non se ne rendono pienamente conto, la realizzazione di città intelligenti è un processo iniziato già da tempo, con gradualità, flessibilità ed attenzione alle specifiche realtà locali. L’Italia è uno dei diversi Paesi in cui le sperimentazioni avanzano positivamente in numerose città.

Una “smart city” vuole gestire le risorse in modo intelligente, massimizzandone il grado di utilizzo e relativi costi, con l’obiettivo di diventare economicamente sostenibile ed energeticamente autosufficiente, attenta alla qualità della vita ed ai bisogni dei cittadini, anche in termini di accresciuta sicurezza. Essa comporta investimenti in tecnologie all’avanguardia, con ovvie positive conseguenze sull’economia, l’occupazione e la formazione di una classe dirigente e lavoratrice specializzata, all’avanguardia, con ripercussioni sull’intera economia del Paese e la sua proiezione internazionale.

La pandemia da Covid-19 ha già avviato un’affascinante riflessione sul concetto di città intelligente, metodologie di lavoro, delocalizzazioni sia urbane sia del lavoro.

Il Professore Carlo Ratti, docente al MIT di Boston, considerato tra i maggiori esperti mondiali nel campo dell’innovazione urbana, ritiene che “l’emergenza sanitaria ha messo a dura prova le grandi città, in cui si concentrano i quartier generali delle multinazionali ed i centri finanziari”. Andiamo incontro ad un mutamento degli equilibri geografici ed urbani? Ove questa fosse la tendenza, Ratti ritiene che essa potrebbe avvantaggiare i centri urbani di taglia media, ben collegati con altre città del territorio, ove il singolo potrebbe recarsi alla sede centrale dell’azienda per cui lavora fermandosi qualche giorno a settimana o per una riunione quando necessario.

Il tema delle “smart cities” è nell’agenda dei lavori del G20, il foro internazionale che riunisce le principali economie del mondo, di cui il Brasile è un autorevole membro. Il Vertice dei Capi di Stato e di Governo dei Paesi appartenenti al G20, di cui l’Italia ha la Presidenza annuale, si terrà a Roma il 30-31 ottobre prossimo.

Nel frattempo tre fra le più importanti società italiane che investono e lavorano in Brasile, Enel/Enel X – Leonardo – TIM, all’avanguardia mondiale nei settori energetico, della connettività e cyber security, hanno firmato un accordo, il 9 giugno scorso, per offrire soluzioni congiunte per un modello integrato di città intelligente, da adattare alle esigenze individuali delle realtà cui vanno applicate. Ciascuna azienda svilupperà ed offrirà un insieme di servizi “e-city, e-home, e-mobility, e-industry” e finanziari digitali, rafforzando la protezione e la sicurezza dei centri urbani, abitazioni ed industrie. È peraltro già in atto un primo esperimento nella Municipalità di Maricà, con l’obiettivo di trasformare la città in un “laboratorio vivente”, utilizzando tecnologie all’avanguardia che possano contribuire ad uno sviluppo sostenibile dell’area.

Il cammino è ancora lungo, incontra ostacoli lungo la via, richiede aggiornamenti, ma va perseguito con determinazione, pianificando per il futuro delle nuove generazioni, altrimenti si rischia di essere fuori mercato.

Il Brasile e l’Italia hanno molto da condividere e realizzare insieme! (Francesco Azzarello Ambasciatore d’Italia)

Articolo pubblicato sul Correio Braziliense il 20 giugno 2021: https://www.correiobraziliense.com.br/opiniao/2021/06/4932433-cidades-inteligentes-g20–e-cooperacao-italia-brasilia.html . (Inform)

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