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Cerimonia di consegna del ricavato del “Bazar italiano” al Centro Rogachev per l’ematologia, oncologia e l’immunologia infantile

SOLIDARIETÀ

Un assegno del valore di oltre 12 milioni di rubli consegnato dall’ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa, Pasquale Terracciano

 

MOSCA – L’ambasciatore d’Italia nella Federazione Russa, Pasquale Terracciano ha consegnato un assegno del valore di oltre 12 milioni di rubli a favore del Centro di ricerca medica nazionale per l’ematologia, oncologia e l’immunologia infantile “Dmitry Rogachev”. La somma è il ricavato del “Bazar Italiano”, fiera di beneficenza che viene organizzata dall’Ambasciata ogni anno durante il periodo natalizio dal 2016 con la messa in vendita di prodotti made in Italy.

Terracciano ha consegnato la donazione al direttore del Centro, Galina Novichkova nel corso di una cerimonia organizzata alla presenza della stampa italiana e russa. Presente anche il presidente del Centro Rogachev e della Società nazionale degli oncologi ed ematologi infantili, Alexandr Rumyantsev.

Il Centro di ricerca medica nazionale “Dmitry Rogachev” è il più avanzato nella Federazione Russa nel settore dell’emato-oncologia pediatrica. Da più di 25 anni – si legge nella nota diffusa dall’Ambasciata in proposito – si dedica al miglioramento delle cure oncologiche per bambini e adolescenti che soffrono di tumori ematologici maligni, non maligni e immunodeficienze. Dispone di moderni laboratori di diagnostica molecolare e di ulteriori strutture avanzate dove ogni anno vengono effettuati più di 200 trapianti di cellule staminali. È inoltre attivo nel settore dell’educazione e della formazione, consentendo lo svolgimento di un periodo di tirocinio presso le sue strutture e offrendo programmi di post-dottorato per i giovani medici e ricercatori.

Nel suo intervento, l’ambasciatore Terracciano ha voluto sottolineare come l’iniziativa sia stata “una chiara testimonianza dell’amicizia tra Russia e Italia, due società civili che si caratterizzano per il loro autentico slancio umanitario, ogni volta che se ne presentano le circostanze”. “La nobile causa in cui si impegna il Centro Rogachev, lenire la sofferenza dei bambini malati di tumore, non deve farci dimenticare l’importanza degli strumenti con i quale può essere conseguita. I progressi della ricerca medica possono essere realizzati solo grazie ad adeguati finanziamenti a sostegno dei progetti più innovativi. Continueremo – ha assicurato Terracciano – a sostenere il Centro Rogachev, ben consapevoli del valore della solidarietà tra i nostri popoli”.

L’Ambasciatore ha quindi incontrato una giovanissima paziente in cura con la terapia CAR-T, la più innovativa cura con i linfociti al mondo, disponibile in Russia dalla scorsa primavera grazie al sostegno italiano. (Inform)

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