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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Brasile, Ambasciata d’Italia a Cine Bike- Festival Internazionale di Cinema e Mobilità Urbana di Brasilia  con “Ladri di biciclette” e “Il mio segreto italiano”

CINEMA

 

BRASILIA – Dopo la partecipazione nei mesi scorsi ai Festival del Cinema Europeo e del Cinema LGBTI, l’Ambasciata d’Italia a Brasilia è presente con due importanti film – Ladri di biciclette di Vittorio De Sica e Il mio segreto italiano di Oren Jacoby – anche alla prima edizione di Cine Bike- Festival Internazionale di Cinema e Mobilità Urbana, che si tiene dal 19 al 31 luglio al Centro Culturale Banco do Brasil .

Il Festival, inedito in Brasile, invita gli spettatori a cambiare le proprie abitudini e difende la bicicletta come mezzo di trasporto sostenibile. Uno dei temi cari all’Ambasciata italiana, impegnata ad ottimizzare le pratiche verdi e la difesa dell’ambiente, diffondendone il messaggio.

“Pensare globale, agire localmente”.

Da questa massima è nato il Cine Bike, che il Centro Culturale Banco do Brasil di Brasilia – con cui l’Ambasciata è particolarmente lieta di collaborare – organizza gratuitamente, con proiezioni di film nuovi e classici, mostre virtuali, laboratori, dibattiti, tour in bicicletta e varie attività educative. L’idea è quella di proporre una riflessione ed una sensibilizzazione ambientale all’insegna della sostenibilità, investendo in educazione, informazione e divertimento.

Cine Bike è una produzione di Objeto Sim Projetos Culturais, una realizzazione del Centro Cultural Banco do Brasil e gode del sostegno di DETRAN-DF, delle Ambasciate d’Italia, Francia, Paesi Bassi, Portogallo e Svezia e della ONG Rodas da Paz.

“Ladri di biciclette” (93’, Vittorio de Sica, 1948) sarà proiettato  venerdì 22 luglio, ore 18.00

Disoccupato, Antonio Ricci è euforico quando finalmente trova lavoro affiggendo manifesti nella città di Roma, devastata dalla guerra. La moglie Maria vende le lenzuola di famiglia per salvare la bicicletta di Antonio dal banco dei pegni e permettergli di accettare il lavoro. La catastrofe, però, si abbatte su di loro, quando la bicicletta di Antonio viene rubata. Il film è ambientato in Italia durante il dopoguerra ed è uno degli esempi del neorealismo italiano. È stato uno dei primi lungometraggi a vincere l’Oscar come miglior film straniero.

Il mio segreto italiano (92’, Oren Jacoby, 2014) sarà proiettato sabato 23 luglio, ore 17.00.

Storia del ciclista Gino Bartali, del medico Giovanni Borromeo e di altri italiani che lavorarono segretamente per salvare ebrei e fuggiaschi dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Bartali, il vincitore del Tour de France del 1938, fece centinaia di viaggi trasportando documenti falsi nella sua bicicletta. Il dottor Borromeo inventò una malattia inesistente per spaventare le SS e tenerle lontane dall’ospedale sull’Isola Tiberina in cui nascondeva gli ebrei. Il documentario segue il ritorno in Italia dei sopravvissuti che raccontano le loro storie e ringraziano le persone che offrirono la loro vita per salvare degli sconosciuti.

Programmazione completa del Festival: www.cinebikebrasil.com.br . Ingresso gratuito su prenotazione.  (Inform)

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