RETE DIPLOMATICA
(Fonte foto X)
L’AJA – Augusto Massari ha iniziato oggi il mandato di Ambasciatore d’Italia a L’Aja.
Augusto Massari è nato nel 1971a Savignano sul Rubicone (Forlì). Dopo la laurea in Scienze Politiche all’Università di Bologna nel 1998 entra in carriera diplomatica. Alla Farnesina si è occupato di Balcani all’indomani della guerra in Jugoslavia .Ha lavorato nelle sedi diplomatiche italiane di Maputo (Mozambico) dal 2001 al 2005 e di Ginevra alle Nazioni Unite dal 2005 al 2009. Dal 2009 al 2013 ha prestato servizio al Gabinetto del Ministro degli Esteri. Ha lavorato dal 2013al 2017 in Cina, dove è stato Vice Capo Missione e Primo Consigliere economico e commerciale all’ambasciata d’Italia a Pechino. È stato Ambasciatore a Baku in Azerbaigian dal 2017 al 2021. Dall’aprile 2021 è stato Consigliere diplomatico del Ministro della Giustizia. È Ambasciatore d’Italia nel Regno dei Paesi Bassi dal 2 aprile 2025. “Assumo oggi le mie funzioni di Ambasciatore d’Italia nei Paesi Bassi nella convinzione – si legge nel suo messaggio – che il ruolo del diplomatico sia definito da tre parole: missione, visione e servizio. Missione perché noi siamo mandati, inviati, tanto che quando prestiamo servizio all’estero, siamo chiamati Capi Missione: è quindi sempre necessario fare memoria di chi ci ha inviati. Visione perché il funzionario diplomatico deve essere in grado – con la sua osservazione della realtà in cui opera – di fornire un contribuito personale e originale al lavoro e offrire sempre delle proposte costruttive e innovative. E poi servizio: io cerco di non dimenticarmi mai che sono al servizio dell’Italia; servizio significa mettersi a disposizione del proprio Paese, significa salvaguardia della nostra sicurezza nazionale, protezione degli italiani all’estero, sostegno all’impresa e alla ricerca scientifica, promozione della cultura e difesa della nostra civiltà: dobbiamo farlo con passione in modo che sia un servizio non tiepido ma da avanguardia. Quello che prende avvio oggi, è per me un nuovo inizio: desidero da subito mettermi in movimento con entusiasmo, per scoprire, conoscere e imparare dai contatti con i nostri connazionali residenti nei Paesi Bassi e con i diversi interlocutori neerlandesi. Mi impegnerò per rafforzare ulteriormente l’eccellente contesto delle nostre relazioni bilaterali con il regno dei Paesi Bassi, favorite dall’importante piattaforma van Wittel/Vanvitelli, rilanciata dal Vicepresidente e Ministro Tajani, e riflesse nell’importante interscambio commerciale oltre che nella proficua cooperazione in numerosi e vasti settori strategici di comune interesse, fra cui la sicurezza europea ed euroatlantica, il contrasto alla migrazione irregolare, la lotta al crimine organizzato transnazionale. Lavorerò inoltre intensamente per promuovere gli interessi nazionali dell’Italia presso i tribunali internazionali e gli organismi multilaterali basati all’Aja”. (Inform)