ITALIANI ALL’ESTERO
Tremaglia
esalta la figura di Alfred Zampa, “l’eroe dei ponti sospesi”
Ricevuti
dal Ministro il sindaco di Ortucchio Frigioni e il nipote Donald Zampa
Sarà
dedicato agli italiani all'estero il ponte sullo stretto di Messina
ROMA - Il 17 settembre il comune di Ortucchio dedica, nel
corso della "Giornata dell'Emigrante", la piazza principale del paese
ad Alfred Zampa. Un emigrato abruzzese, nato negli Stati Uniti nel 1903 ed originario
di Ortucchio in provincia dell’Aquila, che lavorò per quarantacinque anni in
qualità di operaio specializzato sui grandi cavi d'acciaio dei ponti sospesi
americani. Un uomo di grande abilità e coraggio - dopo un incidente da cui si
salvò in modo quasi miracoloso Alfred Zampa fondò un'associazione volta a migliorare
le condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro - al quale nel centenario della
nascita il Senato della California ha dedicato un ponte sulla baia di San Francisco
che ora si chiama "Memorial Alfred Zampa Bridge".
I protagonisti di questa cerimonia commemorativa, e cioè il
Sindaco di Ortucchio Mario Frigioni e Donald Zampa, nipote del funambolico operaio
scomparso nel 2000, sono stati ricevuti alla Farnesina da Mirko Tremaglia Ministro
per gli Italiani nel mondo. Nel corso dell'incontro il Ministro ha letto la
lettera che invierà ad Ortucchio in occasione dell'evento, non potendo prendere
parte di persona alla cerimonia. "Auspico - scrive Tremaglia - che la celebrazione
odierna possa essere una grande occasione per riappropriarsi della dignità di
chi sacrificò tutto ed anche la propria vita. Ai connazionali all'estero che
attraverso sacrifici inenarrabili ed enormi fatiche hanno onorato
Dal canto suo il Sindaco Frigioni, dopo aver elogiato il costante
impegno del Ministro Tremaglia al fianco dei nostri connazionali all'estero
e lo stretto legame di amicizia che unisce il nostro Paese agli Stati Uniti,
ha ricordato come a tutt'oggi due soli italiani, Giuseppe da Verrazzano e Alfred
Zampa, abbiano avuto l'onore di dare il loro nome ai grandi ponti sospesi degli
Usa. Donald Zampa ha invece parlato, dopo un momento di commozione, dell'orgoglio
di essere italiano e della gran voglia di migliorarsi che ha caratterizzato
l'intera esistenza del nonno. Un uomo umile ma capace che, alla stregua di tanti
altri, cercava di costruirsi con il lavoro un futuro in America.
L’incontro ha dato a Tremaglia l’occasione per affrontare
varie tematiche dell'attualità migratoria. "E' importante ricordare - ha
spiegato il Ministro nell'annunciare che il prossimo 20 settembre sarà ad Atene
per inaugurare un ufficio della Confederazione degli Imprenditori italiani nel
mondo - che per la prima volta la manovra finanziaria si occuperà del voto politico
all'estero. Il suffragio per gli italiani nel mondo - ha proseguito Tremaglia
spiegando che i deputati ed i senatori della circoscrizione Estero saranno equamente
suddivisi tra l’Europa e gli altri continenti - rappresenta un grande riconoscimento
per coloro che andranno a votare ma anche per i tanti connazionali che si sono
sacrificati e che ora non ci sono più".
Il Ministro ha inoltre ribadito la sua volontà di appoggiare,
in vista del voto, la creazione di liste civiche e di svolgere un ruolo attivo
nell'ambito delle elezioni politiche del 2006. "Le nuove proposte di modifica
della legge elettorale - ha poi affermato Tremaglia dopo aver definite prive
di fondamento le critiche espresse da esponenti dell'opposizione sulla possibilità
di un rinvio al 2011 del voto all'estero - interesseranno solo l'Italia e non
avranno nulla a che fare con il voto all'estero che è sancito dalla Costituzione".
Il Ministro ha infine annunciato di aver già ottenuto il consenso,
da parte del Ministro per le Infrastrutture Lunardi e del consorzio appaltatore,
per la dedica del Ponte sullo Stretto di Messina agli Italiani nel mondo. In
questo contesto si prevede la costruzione di un Museo internazionale dell'emigrazione
presso l'area di Messina, e di un polo di studi universitari, collocato sulla
sponda di Reggio, che promuoverà anche corsi per l'apprendimento dell'italiano
da parte delle nuove generazioni dei nostri connazionali all'estero. (Goffredo
Morgia –Inform)