INFORM - N. 190 - 15 settembre 2005

ITALIANI ALL’ESTERO

Tremaglia esalta la figura di Alfred Zampa, “l’eroe dei ponti sospesi”

Ricevuti dal Ministro il sindaco di Ortucchio Frigioni e il nipote Donald Zampa

Sarà dedicato agli italiani all'estero il ponte sullo stretto di Messina

 

ROMA - Il 17 settembre il comune di Ortucchio dedica, nel corso della "Giornata dell'Emigrante", la piazza principale del paese ad Alfred Zampa. Un emigrato abruzzese, nato negli Stati Uniti nel 1903 ed originario di Ortucchio in provincia dell’Aquila, che lavorò per quarantacinque anni in qualità di operaio specializzato sui grandi cavi d'acciaio dei ponti sospesi americani. Un uomo di grande abilità e coraggio - dopo un incidente da cui si salvò in modo quasi miracoloso Alfred Zampa fondò un'associazione volta a migliorare le condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro - al quale nel centenario della nascita il Senato della California ha dedicato un ponte sulla baia di San Francisco che ora si chiama "Memorial Alfred Zampa Bridge".

I protagonisti di questa cerimonia commemorativa, e cioè il Sindaco di Ortucchio Mario Frigioni e Donald Zampa, nipote del funambolico operaio scomparso nel 2000, sono stati ricevuti alla Farnesina da Mirko Tremaglia Ministro per gli Italiani nel mondo. Nel corso dell'incontro il Ministro ha letto la lettera che invierà ad Ortucchio in occasione dell'evento, non potendo prendere parte di persona alla cerimonia. "Auspico - scrive Tremaglia - che la celebrazione odierna possa essere una grande occasione per riappropriarsi della dignità di chi sacrificò tutto ed anche la propria vita. Ai connazionali all'estero che attraverso sacrifici inenarrabili ed enormi fatiche hanno onorato la Patria nel modo più sublime distinguendosi per operosità e capacità, deve andare la nostra riconoscenza incondizionata e degli italiani tutti. Il caso di Alfred Zampa è uno degli esempi più limpidi di quello che si chiama il genio italiano".

Dal canto suo il Sindaco Frigioni, dopo aver elogiato il costante impegno del Ministro Tremaglia al fianco dei nostri connazionali all'estero e lo stretto legame di amicizia che unisce il nostro Paese agli Stati Uniti, ha ricordato come a tutt'oggi due soli italiani, Giuseppe da Verrazzano e Alfred Zampa, abbiano avuto l'onore di dare il loro nome ai grandi ponti sospesi degli Usa. Donald Zampa ha invece parlato, dopo un momento di commozione, dell'orgoglio di essere italiano e della gran voglia di migliorarsi che ha caratterizzato l'intera esistenza del nonno. Un uomo umile ma capace che, alla stregua di tanti altri, cercava di costruirsi con il lavoro un futuro in America.

L’incontro ha dato a Tremaglia l’occasione per affrontare varie tematiche dell'attualità migratoria. "E' importante ricordare - ha spiegato il Ministro nell'annunciare che il prossimo 20 settembre sarà ad Atene per inaugurare un ufficio della Confederazione degli Imprenditori italiani nel mondo - che per la prima volta la manovra finanziaria si occuperà del voto politico all'estero. Il suffragio per gli italiani nel mondo - ha proseguito Tremaglia spiegando che i deputati ed i senatori della circoscrizione Estero saranno equamente suddivisi tra l’Europa e gli altri continenti - rappresenta un grande riconoscimento per coloro che andranno a votare ma anche per i tanti connazionali che si sono sacrificati e che ora non ci sono più".

Il Ministro ha inoltre ribadito la sua volontà di appoggiare, in vista del voto, la creazione di liste civiche e di svolgere un ruolo attivo nell'ambito delle elezioni politiche del 2006. "Le nuove proposte di modifica della legge elettorale - ha poi affermato Tremaglia dopo aver definite prive di fondamento le critiche espresse da esponenti dell'opposizione sulla possibilità di un rinvio al 2011 del voto all'estero - interesseranno solo l'Italia e non avranno nulla a che fare con il voto all'estero che è sancito dalla Costituzione".

Il Ministro ha infine annunciato di aver già ottenuto il consenso, da parte del Ministro per le Infrastrutture Lunardi e del consorzio appaltatore, per la dedica del Ponte sullo Stretto di Messina agli Italiani nel mondo. In questo contesto si prevede la costruzione di un Museo internazionale dell'emigrazione presso l'area di Messina, e di un polo di studi universitari, collocato sulla sponda di Reggio, che promuoverà anche corsi per l'apprendimento dell'italiano da parte delle nuove generazioni dei nostri connazionali all'estero. (Goffredo Morgia –Inform)


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