INFORM - N. 190 - 15 settembre 2005

ITALIANI ALL’ESTERO 

Gianni Pittella (DS) scrive al Presidente Rai Claudio Petruccioli

Connazionali penalizzati per i programmi Rai “criptati per l’estero”

 

ROMA –Il problema, più volte segnalato, dei programmi sportivi della Rai  “criptati per l’estero”, è stato sollevato dall’europarlamentare ed responsabile nazionale DS per gli italiani nel mondo  Gianni Pittella in una lettera inviata al presidente del servizio pubblico radiotelevisivo, Claudio Petruccioli.

“Sono ben consapevole – scrive Pittella a Petruccioli - quanto il problema sia conosciuto da te e dai dirigenti dell’amministrazione del servizio pubblico che presiedi. Per questo motivo, specie dopo l’acquisizione dei diritti per i Mondiali di calcio 2006 che hanno escluso la visione in chiaro per l’estero, sono qui a incoraggiare una soluzione per i concittadini che vivono e lavorano lontano dall’Italia”.

Dopo aver fatto presente l’irritazione e la delusione dei telespettatori italiani all’estero ogni qualvolta sono costretti ad assistere all’oscuramento, sul piccolo schermo, di un evento sportivo tanto atteso, Pittella aggiunge: “Capisco che possano esserci legittimi problemi di “budget” per il pagamento dei diritti, ma l’affidabilità del servizio pubblico si gioca anche in questo campo. Puoi capire, presidente, quanto sia facile prendere spunto da queste scelte per alimentare campagne astiose antiitaliane e antiistituzionali”. (Inform)


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