ITALIANI
ALL’ESTERO
Gianni
Pittella (DS) scrive al Presidente Rai Claudio Petruccioli
Connazionali penalizzati per i programmi
Rai “criptati per l’estero”
ROMA –Il problema, più volte segnalato, dei programmi
sportivi della Rai “criptati per l’estero”,
è stato sollevato dall’europarlamentare ed responsabile nazionale DS per gli
italiani nel mondo Gianni Pittella in
una lettera inviata al presidente del servizio pubblico radiotelevisivo, Claudio
Petruccioli.
“Sono ben consapevole – scrive Pittella a Petruccioli
- quanto il problema sia conosciuto da te e dai dirigenti dell’amministrazione
del servizio pubblico che presiedi. Per questo motivo, specie dopo l’acquisizione
dei diritti per i Mondiali di calcio 2006 che hanno escluso la visione in chiaro
per l’estero, sono qui a incoraggiare una soluzione per i concittadini che vivono
e lavorano lontano dall’Italia”.
Dopo aver fatto presente l’irritazione e la delusione
dei telespettatori italiani all’estero ogni qualvolta sono costretti ad assistere
all’oscuramento, sul piccolo schermo, di un evento sportivo tanto atteso, Pittella
aggiunge: “Capisco che possano esserci legittimi problemi di “budget” per il
pagamento dei diritti, ma l’affidabilità del servizio pubblico si gioca anche
in questo campo. Puoi capire, presidente, quanto sia facile prendere spunto
da queste scelte per alimentare campagne astiose antiitaliane e antiistituzionali”.
(Inform)