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INFORM - N. 139 - 6 luglio 2004

Presentata a Palazzo Chigi la IV edizione del Premio per gli Italiani nel Mondo

Al Vittoriano per celebrare l’eccellenza italiana all’estero

I premiati del 2004. Un premio alla memoria a Bruno Zoratto

ROMA - "La mia impressione è che questa Italia sia tornata a casa, anzi, che non sia mai partita. La mia impressione è che l’albero non sia stato affatto sradicato, sia rimasto nel solco natio. Quindi nessuna violenza ha compiuto il fato contro di noi, né noi contro il fato".

Le parole di Joseph Tusiani, hanno dato un tocco di "magica" poesia alla conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del "Premio per gli Italiani nel Mondo", nella gremita sala stampa di Palazzo Chigi. Il Premio istituito dalla Fondazione dedicata alla memoria di Marzio Tremaglia e fortemente sostenuto dal Ministero per gli Italiani nel Mondo, è promosso in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione Lazio. Il Premio si avvale dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Un sostegno importante, quello del Presidente Ciampi, che come ha ricordato Veronica Baldini, della Segreteria Particolare del Ministero per gli Italiani nel Mondo, "Ha creduto nei valori più alti e nobili e di esaltazione della Patria".

Il 7 luglio, alla presenza del Ministro Mirko Tremaglia, connazionali che hanno portato alto il nome dell’Italia saliranno sul palco allestito nella Terrazza del Bollettino del Vittoriano per ricevere il Premio. La serata, che sarà trasmessa il 24 luglio alle ore 22,40 su Rai Uno e in differita su Rai International, sarà condotta da Paola Saluzzi. Che ha sottolineato, in conferenza stampa, come la serata al Vittoriano sarà all’insegna "dell’emozione, del tricolore, dei valori della Patria", mentre la madrina della serata, l’attrice Ornella Muti si è detta "felice e molto onorata" di rappresentare il nostro Paese nel mondo e "orgogliosa di essere italiana".

"Sarà un appuntamento meraviglioso che non fa parte della politica", ha puntualizzato il Ministro Tremaglia in conferenza stampa, ricordando che spesso i politici "non conoscono e non capiscono la grandezza degli italiani nel mondo" e ponendo l’accento sul suo ruolo di titolare di un Dicastero al servizio degli italiani all’estero e dedito alla politica della italianità. Rievocando i recenti viaggi in Uruguay, Argentina, Eritrea (dalla quale è rientrato pochi giorni fa) il Ministro ha evidenziato "la ricchezza morale, spirituale, culturale, economica" data dagli italiani nel mondo al nostro Paese e ha sottolineato come "l’Italia senza scarpe" che "un secolo fa attraversò gli oceani", abbia "civilizzato il mondo", costruendo strade, ospedali ecc. Dopo avere ricordato la figura del figlio Marzio il Ministro ha abbracciato idealmente tutti i premiati e gli italiani all’estero, nonché la Rai per la convenzione - "in arrivo", ha detto -– che permetterà agli italiani in patria di conoscere quanto fanno i nostri connazionali nel mondo.

Quest’anno il Premio sarà conferito all’italoamericano Joseph Tusiani, grande poeta in italiano, inglese, latino (Tusiani è anche un famoso latinista), spagnolo, dialetto garganico e traduttore raffinatissimo di mostri sacri della nostra letteratura come Dante, Petrarca, Boccaccio, Pulci, Tasso, Machiavelli, Leopardi, Manzoni, Pascoli.

Anche giornalisti italiani nel mondo saranno premiati. Il riconoscimento andrà a Gaetano Bafile (Venezuela) e Elena Caprile (Canada).

Bafile, non ci sarebbe nemmeno bisogno di dirlo, è il fondatore e direttore de "La Voce d’Italia", unico quotidiano in lingua italiana in Sud America, che ha celebrato nel dicembre 2003 i 50 anni di attività. Un giornale al servizio della collettività che, ha spiegato Bafile, "non vuole sentirsi trascurata, ma orgogliosamente parte dell’Italia". Elena Caprile, in viaggio per l’Italia, è la responsabile di un'altra prestigiosa testata: il "Corriere Canadese", unico quotidiano in lingua italiana in Canada.

Non solo scrittori e giornalisti tra le personalità che domani riceveranno il Premio: John Massimo Borghetti (Australia), è un manager ad altissimi livelli e da gennaio è Amministratore Generale delle linee aeree della Quantas); Frank Jacobucci (Canada), è un costituzionalista di chiara fama e uno degli otto Giudici della Corte Suprema canadese; Maximiliano Guerra (nato in Argentina e oggi residente in Italia), è considerato da esperti internazionali uno dei più importanti ballerini del secolo. Borghetti e Jacobucci si sono detti fieri delle loro radici italiane e hanno dedicato il premio ai genitori, ricordando che senza i loro sacrifici in una terra lontana oggi loro non sarebbero persone affermate. Guerra a sua volta ha sottolineato come l’Italia abbia "fatto grande il mondo", specialmente nel campo delle Arti.

L’elenco delle personalità illustri che saranno premiate sull’Altare della Patria non finisce qui. Riceverà il Premio Roberto Antonio Busato, il più giovane Presidente nella storia del Consiglio Federale degli Avvocati Brasiliani. Busato, in viaggio per l’Italia, è stato infatti posto alla guida dell’Ordine degli Avvocati per il triennio 2004-2007. Premio anche al noto attore attore-caratterista Joe Pesci (Usa). Lanciato da Scorsese che lo volle nei panni del fratello del pugile Jack La Motta (De Niro) nel film "Toro scatenato", Pesci annovera tra i riconoscimenti ricevuti anche un Oscar.

Anche nella edizione 2004 saranno conferiti Premi alla memoria e Riconoscimenti speciali. Premio alla memoria a Bruno Zoratto, fondatore e direttore della testata "Oltreconfine" (Germania), presidente della I Commissione CGIE e nello staff del Ministro Tremaglia fino alla prematura scomparsa, nel febbraio scorso. Ritirerà il Premio la Signora Zoratto che - presente alla conferenza stampa insieme a Mario Zoratto, fratello del consigliere CGIE – non ha saputo nascondere la sua forte commozione: "Sono molto orgogliosa del Premio e spero che Bruno lo possa condividere con noi". Altro Premio alla memoria al pugile Primo Carnera. Il riconoscimento sarà ritirato dalla figlia. La Signora Carnera, che abita in Florida, ha ringraziato il padre per averle trasmesso i valori della italianità e il Ministro per il prestigioso riconoscimento.

Riconoscimenti speciali ad Achille Compagnoni e Lino Lacedelli, due dei protagonisti della storica spedizione guidata da Ardito Desio sul K2. Compagnoni e Lacedelli furono i primi uomini a raggiungere la vetta, piantandovi una piccozza alla quale era legata la bandiera italiana. "Una cosa emozionante: sono stati i tre colori dell’Italia a portarmi in vetta" ha detto commosso Compagnoni rievocando quel momento in conferenza stampa, seduto accanto alla Signora Italia Tremaglia. Altri due riconoscimenti speciali andranno al grande attore di teatro e cinematografico Paul Sorvino (Usa) e all’attore italo siriano Murray Abraham (Usa), il Salieri dell’"Amadeus" di Forman, che gli valse l’Oscar come migliore attore. Abraham ha sottolineato l’orgoglio delle sue origini italiane ricordando la figura del padre, che si commoveva parlando dell’Italia e della sua Calabria, dalla quale era emigrato ragazzo senza più farvi ritorno.

Infine, un riconoscimento speciale andrà alla Fondazione del Festival Pucciniano di Torre del Lago, in occasione dei 100 anni dal debutto della Madama Butterfly, opera amata in tutto il mondo. Un riconoscimento al grande Maestro Giacomo Puccini, che sarà ritirato dalla nipote Simonetta.

Tra gli ospiti della serata al Vittoriano, Andrea Bocelli, Christian de Sica, Alessandra Martinez. Sarà la Banda della Marina Militare ad accompagnare alcuni momenti dello spettacolo. (Simonetta Pitari-Inform)


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