INFORM - N. 241 - 28 dicembre 2011


DIRITTI UMANI

Camp Ashraf: soddisfazione di Terzi per la firma del protocollo d'intesa tra il Governo iracheno e le Nazioni Unite

 

ROMA - Il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha espresso soddisfazione per la firma del protocollo d'intesa tra il Governo iracheno e le Nazioni Unite che stabilisce la normativa applicabile al trasferimento dei residenti di Camp Ashraf in una postazione di transito.

Come è noto Camp Ashraf, località irachena 80 chilometri a nord di Baghdad, ospita circa 3.400 dissidenti iraniani dei Mujaheddin del Popolo.

Il protocollo permetterà all'UNHCR di procedere alla verifica del loro status per facilitare il rimpatrio nel paese d'origine di coloro che lo desiderano, o il reinsediamento in altri Paesi. Nelle scorse settimane l’Italia e il Ministro Terzi personalmente, a titolo nazionale nonché in raccordo con la Comunità internazionale e nell'ambito dell'Unione Europea, avevano sostenuto l'azione svolta dalle Nazioni Unite per la ricerca di una soluzione negoziata.

“Da parte italiana - prosegue Terzi - si saluta con favore l’accordo e si apprezza lo spirito costruttivo dimostrato da tutte le parti. Sono grato al Governo iracheno per il suo atteggiamento produttivo, e rivolgo un appello affinché tutti collaborino pienamente all’attuazione del piano, anche alla luce del forte impegno che la missione ONU di assistenza all’Iraq (UNAMI) e gli Stati Uniti hanno garantito. Auspico fortemente – sottolinea Terzi - che l’intero processo prosegua in modo ordinato e senza tensioni”.

“Tengo altresì a rivolgere - conclude il titolare della Farnesina - un ringraziamento particolare al Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Martin Kobler, per il meritorio sforzo personale da lui compiuto per il raggiungimento dell’intesa”.

(Inform)

 


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