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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Antonio Patriota ambasciatore a Roma, il Senato approva

BRASILE

 

Il Senato del Brasile ha approvato con 41 voti favorevoli e 3 contrari, l’indicazione per l’ex ministro degli Affari Esteri, come Ambasciatore a Roma, in Italia, con giurisdizione anche su Malta e San Marino. Antonio Patriota aveva già avuto l’approvazione della Commissao de Relaçoes Exteriores dello stesso Senato. Patriota ha 62 anni, è originario della regione paulista, ha studiato filosofia alla Università di Ginevra, in Svizzera ed è in carriera diplomatica dal 1978. Durante tutto questo lasso di tempo ha svolto varie funzioni. Dal 1999 al 2003, a Ginevra, è stato il rappresentante brasiliano nella Organizzazione Mondiale del Commercio. È stato anche nella missione permanente del Brasile alle Nazioni Unite, a New York, dal 1994 al 1999. In precedenza ha fatto anche parte dello staff del presidente Itamar Franco, con l’incarico di consigliere diplomatico. Ma andando ancora più indietro nel tempo, ha fatto parte delle missioni diplomatiche brasiliane a Caracas, in Venezuela (1988-90) e a Pechino in Cina (1987-88). La sua carriera comunque ha raggiunto il punto più alto quando, nel 2011, è stato nominato Ministro das Realaçoes Exteriores, nel primo governo di Dilma Rousseff. Una poltrona che ha mantenuto per due anni, fino al 2013 quando si è dimesso dall’incarico in seguito a un polemica con un senatore boliviano. L’episodio si riferisce al senatore Roger Pinto Molina, che aveva chiesto asilo all’Ambasciata di La Paz, poi portato con un auto ufficiale in Brasile, senza  l’autorizzazione del governo boliviano. Dopo quell’episodio, Patriota è diventato ambasciatore alle Nazioni Unite, ma adesso lo aspetta l’Italia.(La Gente d’Italia, 23 agosto/Inform)

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