CELEBRAZIONI
Promosso dal Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi di Toronto con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura
Ospiti Elettra Marconi e Vittorio Marchis
TORONTO – In occasione del “Mese dell’Eredità Culturale Italiana” in Ontario, il Congresso Nazionale degli Italo-Canadesi di Toronto lancia l’Anno Marconiano 2014, in collaborazione con University of Ontario Institute of Technology, Politecnico di Torino, Italian Cultural Centre of Durham e il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Toronto.
Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere una figura di spicco della scienza italiana, le cui ricerche hanno portato grandi benefici per l’umanità. La prima delle celebrazioni è dedicata a Guglielmo Marconi, le cui sperimentazioni sulla trasmissione intercontinentale di onde radio vennero condotte nel Newfoundland.
Le celebrazioni dell’Anno Marconiano si svolgeranno il 24-26 giugno 2014 e vedranno la partecipazione della Principessa Elettra Marconi, figlia di Guglielmo Marconi, e del prof. Vittorio Marchis (Politecnico di Torino). I due ospiti italiani parteciperanno a una serie di manifestazioni ad Oshawa, Toronto e Markham.
24 giugno, 12,00 University of Ontario Institute of Technology 2000 Simcoe Street North, Oshawa Conferenza: Vittorio Marchis “Autopsy of a Radio”; 25 giugno, Casaloma – Castello Italia – 11,00 Tavola Rotonda: “Imagine the world without Marconi” con la partecipazione di: Elettra Marconi, Vittorio Marchis (Politecnico di Torino), Mark Green (UOIT), Derrick de Kerckhove (UofT), rappresentanti del McLuhan Centre e della Association of Ontario Engineers; 26 giugno, Markham Museum – 12,00 9350 Markham Rd, Markham Radio Technology Exhibit
Vittorio Marchis è uno storico dell’ingegneria, professore ordinario di Storia delle Scienze e delle Tecniche presso il Politecnico di Torino dove dirige il Centro Museo e Documentazione Storica . Membro del Comitato di consulenza per le scienze di ingegneria e architettura del Consiglio Nazionale delle Ricerche (1986-1992) è stato a lungo membro di comitati scientifici dei ministeri della Ricerca, della Pubblica Istruzione, dei Beni Culturali. Le sue ricerche inizialmente dirette allo studio della tecnologia tra Quattro e Seicento, più recentemente si sono spostate al contemporaneo, con un’attenzione particolare ai processi di innovazione. Membro di numerosi comitati scientifici di riviste nazionali e internazionali, è condirettore di “Nuova Civiltà delle Macchine” (Rai Eri). È stato autore e conduttore di numerosi programmi culturali per Rai Radio Tre e continua a partecipare a numerosi programmi televisivi e radiofonici. Tra le sue numerose opere di carattere storico si ricordano la Storia delle macchine (Roma-Bari, 1995, 2005, 2010), 150 (anni di) invenzioni italiane, (Torino, 2011) e ultimamente La macchina da cucire (Roma, 2013), un saggio intorno alla cultura industriale, artistica e letteraria in Italia, condotta sul fil rouge di questa macchina.(Inform)