RIFORMA LEGGE ELETTORALE
“La possibilità per i residenti in Italia di candidarsi all’estero è stata introdotta nella nuova legge elettorale in virtù di un emendamento riformulato dal relatore del provvedimento e votato e condiviso da tutte le forze di maggioranza”
ROMA – “La possibilità per i residenti in Italia di candidarsi all’estero è stata introdotta nella nuova legge elettorale in virtù di un emendamento riformulato dal relatore del provvedimento e votato e condiviso da tutte le forze di maggioranza”. Così il senatore Aldo Di Biagio (Ce) , eletto nella ripartizione .Europa. “Fermo restando il mio giudizio negativo, che ho già avuto modo di esprimere, mi sembra opportuno sottolineare che si tratta di una modifica sostenuta da tutti – continua Di Biagio- perché evidentemente senza il sostegno del partito di maggioranza relativa non sarebbe mai stata approvata”.
All’onorevole Garavini che parla di una modifica voluta da tutti ad eccezione del suo partito, – conclude Di Biagio – solo al fine di ricondurre la questione nel giusto contesto, ricordo che una modifica in tal senso era già stata adottata nel regolamento del Pd che disciplina le primarie”. (Inform)