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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A Raddusa (Catania) il convegno “La risorsa dimenticata” promosso dal Coordinamento delle Associazioni Regionali Siciliane dell’Emigrazione (Carse)

ASSOCIAZIONI

È intervenuto anche il senatore Francesco Giacobbe (Pd, eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide)

CATANIA – Si è svolto sabato scorso un convegno intitolato “La risorsa dimenticata” promosso dal Coordinamento delle Associazioni Regionali Siciliane dell’Emigrazione (Carse) e fortemente voluto dal presidente, Salvatore Augello, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Raddusa. Informa una nota del sodalizio.

Ad aprire i lavori, moderati da Salvo Li Castri,vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia,  il sindaco di Raddusa, Giovanni Allegra che è anche presidente dell’Aitef (Associazione italiana tutela emigrati e famiglie) Sicilia.

A seguire – si legge nella nota diffusa dal Carse in proposito – l’intervento di Salvatore Augello che si è soffermato sulla necessità di reinventare una politica a favore dei siciliani all’estero, che da un ventennio, a suo giudizio, sono messi al margine dalla politica siciliana. Il presidente ha sottolineato infatti la mancata nomina della Consulta dei siciliani nel mondo e criticato le modifiche apportate alla legge regionale riguardanti i siciliani all’estero, il mancato riconoscimento del ruolo delle associazioni e la necessità di rilanciare il settore per potere utilizzare la immensa risorsa potenziale che esso rappresenta.

Si è soffermato in particolare sull’emigrazione italiana in Australia il senatore Francesco Giacobbe (Pd, eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide), che ha sottolineato come essa abbia promosso la penetrazione dei prodotti siciliani nei mercati australiani, resa possibile dalla presenza di tanti italiani che non solo conservano le abitudini culinarie della loro terra, ma trasmettono gli stessi alla popolazione indigena con grande vantaggio per le aziende italiane.

Giacobbe ha quindi richiamato l’italianità che alberga nelle giovani generazioni all’estero, affermando che le associazioni devono fare di tutto per intercettare tali sentimenti e per avvicinare i giovani all’associazionismo. Ha ribadito infatti che non avvalersi di questa risorsa, della possibilità di stimolare investimenti privati e la nascita di nuove aziende significhi non comprendere il potenziale dell’emigrazione italiana.

Di seguito – prosegue la nota del Carse – è intervenuto anche il presidente dell’Usef (Unione siciliana emigrati e famiglie) Angelo Lauricella, che si è soffermato sulla politica del governo in marito agli italiani nel mondo, dall’introduzione delle legge sul diritto di voto all’estero  alla necessità di rafforzare gli organismi di rappresentanza.

Tra gli interventi dei presidenti delle associazioni che compongono il Coordinamento, quello di Vittorio Inastasi, presidente dei Siracusani nel mondo, che ribadisce la necessità di una presa di posizione da parte della politica regionale sull’emigrazione siciliana. Se la si riconosce come una risorsa, allora occorre mettere in campo delle azioni conseguenti – ha detto Inastasi. Salvatore Arnone, componente dell’Ufficio di presidenza dell’Usef e consigliere comunale di La Louviere, ha richiamato la sua esperienza al servizio della comunità e sottolineato come la “nuova emigrazione” non debba far perdere di vista le esigenze delle collettività emigrate nel loro insieme.

Gaetano Calà presidente dell’Anfe (Associazione nazionale famiglie degli emigrati) provinciale di Palermo e già componente del Cgie, richiama l’impegno messo in campo, e che ancora continua, per il seminario dei giovani italiani nel mondo, svoltosi lo scorso aprile a Palermo. Ribadisce inoltre l’importanza del Cgie, che resta il luogo dove si fa la sintesi delle problematiche dell’emigrazione per sottoporle a chi di dovere, e dell’attenzione che le Regioni debbono riservare alla materia, auspicando la convocazione della conferenza Stato Regioni e Cgie che in passato – ricorda – ha avuto un grande ruolo. Sebastiano D’Angelo dei Ragusani nel Mondo porta il saluto dell’associazione e sottolinea il successo del Premio Ragusani nel Mondo, giunto alla sua 25 edizione, un evento – rileva – che ormai a pieno titolo è entrato nella storia dell’emigrazione siciliana.

Paola Nicolosi porta il saluto della senatrice catanese Urania Papatheu impossibilitata ad essere presente per impegni politici.

A concludere i lavori è Alfio Papale, membro dell’assemblea regionale siciliana, che ribadisce l’importanza dell’emigrazione e delle sue istanze, che debbono essere portate all’attenzione del Parlamento, così come il tema dell’associazionismo. “Siamo ancora in tempo per intervenire – afferma Papale, – visto che la finanziaria è ancora in corso. Si tratta di chiedere subito alcune audizioni e portare il problema nelle Commissioni competenti quale ad esempio quella delle Attività produttive, considerato che l’emigrazione va trattata come una risorsa”.

Alla fine della manifestazione, il sindaco Allegra ha voluto regalare ai relatori il libro di Salvatore Augello “Eroi con la valigia”, il libro della storia di Raddusa ed una targa ricordo della 25ma  edizione della Festa del Grano appena conclusa. (Inform)

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