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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

A “L’Italia con voi” l’intervista all’ambasciatore italiano negli Stati Uniti, Armando Varricchio

RAI ITALIA

 

Temi del colloquio le relazioni tra Italia e Usa, le nuove emigrazioni, l’apprezzamento in loco per la nostra lingua e cultura

 

ROMA – Intervistato dalla trasmissione di Rai Italia “L’Italia con voi”, l’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, si sofferma sulle relazioni tra i due Paesi, che gli appaiono ben rappresentati dal “grande successo della visita compiuta lo scorso luglio dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte”. “L’incontro con il presidente Donald Trump – afferma Varricchio – ha dimostrato ancora una volta come i rapporti storici di amicizia tra Italia e Stati Uniti si nutrano sempre di nuovi contenuti: collaborazione strategica, impegno comune nel Mediterraneo, impegno a rendere sempre più trasparenti i rapporti commerciali internazionali”. “Non vi è altra area così integrata, economicamente e culturalmente, come quella transatlantica – prosegue l’Ambasciatore, che ritiene oggi “più importante che mai” il rapporto tra gli Stati Uniti, “come grande potenza dell’emisfero occidentale, e l’Italia, un paese fondatore dell’Unione Europea, che ha saputo innervare con la propria storia, con la propria cultura l’Europa di oggi”.

Rispetto all’ultimo avvicendamento alla Casa Bianca, quello tra Barack Obama e Trump, Varricchio rileva come essi abbiano “stili diversi, atteggiamenti diversi e visioni del mondo in parte diverse, ma proprio per questo – aggiunge – è ancora più importante constatare come, tra tante novità che caratterizzano l’equilibrio geopolitico del mondo di oggi, l’amicizia tra Italia e Stati Uniti rappresenta una costante”.

“Mi piace sempre sottolineare come qui l’Italia goda di grandissimo prestigio e questo – sottolinea l’Ambasciatore – lo dobbiamo certamente a chi c’è stato prima di noi ma anche a tutti coloro che ogni giorno, facendo il proprio lavoro, continuano a tenere alta l’immagine di un paese che è all’avanguardia nella tecnologia, nella scienza, nell’innovazione”. “Noi oggi abbiamo una presenza molto forte e accresciuta di scienziati e ricercatori, ma – rileva Varricchio – vi è una grande differenza rispetto all’emigrazione più tradizionale; tutti questi ragazzi non hanno in tasca solo il biglietto di andata, ma portano il contributo dell’italianità che qui è così apprezzato. Oltre a questo, mantengono un fortissimo rapporto con l’Italia e quindi sono un naturale ponte fra le due sponde e grandi ambasciatori del nostro Paese”.

Infine, “un elemento che conferma come essere italiano sia un elemento di successo lo posso identificare nella grandissima vitalità che sta attraversando la nostra lingua – rileva l’Ambasciatore a Washington. “I giovani italo-americani oggi vogliono imparare l’italiano, molto spesso i loro genitori o nonni non lo conoscevano o l’avevano dimenticato. Essi sanno che attraverso la lingua possono avere accesso alla nostra cultura, all’innovazione, alla moda e a tutto ciò che l’Italia di oggi sa presentare”. (Inform)

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