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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Vittime del lavoro, Solinas: Ricordare il sacrificio dei minatori sardi e delle forze dell’ordine

SARDEGNA

Celebrata presso la Presidenza della Regione la “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”

 

“Sardegna terra di emigrati che con il loro lavoro hanno contribuito al progresso sociale e spirituale delle nazioni dove si sono stabiliti .Protagonisti del lavoro italiano nel mondo che meritano di essere ricordati anche in questa giornata”

 

CAGLIARI – “Nella giornata che ricorda il sacrificio del lavoro italiano nel mondo, voglio rivolgere un pensiero anche ai sardi vittime del lavoro nel bacino minerario dell’Isola. Oltre che ai tanti appartenenti alle forze dell’ordine, morti nell’esercizio del proprio lavoro al servizio della comunità”. Lo ha detto il presidente della Regione Sardegna Christian Solinas durante la cerimonia, ieri a Villa Devoto, per la celebrazione della ‘Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo’, alla quale hanno partecipato anche l’assessore regionale al  lavoro e all’emigrazione, Alessandra Zedda, don Ottavio Utzeri e il direttore regionale dell’Inail, Enza Scarpa.

La Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo è stata istituita nel 2001 in ricordo della tragedia di Marcinelle (8 agosto 1956), cittadina mineraria del Belgio, dove morirono 262 minatori, 136 dei quali italiani.

“La Sardegna è terra di emigrati che con il loro lavoro hanno contribuito al progresso sociale e spirituale delle nazioni dove si sono stabiliti – ha aggiunto Solinas – Protagonisti del lavoro italiano nel mondo che meritano di essere ricordati anche in questa giornata”. “Un doveroso ricordo di quella triste vicenda, che consente di esaltare il valore del lavoro – ha detto l’assessore Zedda – È nostro dovere dare giusta dignità ai lavoratori sardi, combattendo con forza la disoccupazione, anche grazie alla sfida, che dobbiamo assolutamente vincere, delle politiche attive del lavoro, che nei prossimi anni vedranno importanti investimenti”. (Inform)

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