direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Visita all’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia di 15 bambini della Repubblica Ceca sbarcati da Nave Italia

SOLIDARIETÀ

L’iniziativa nell’ambito della stagione 2019 del progetto della Fondazione Tender To Nave Italia Onlus, costituita nel 2007 dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano per promuovere la cultura del mare e l’inclusione

OLBIA – Sono sbarcati a Olbia da Nave Italia 15 bambini della Repubblica Ceca, che hanno superato gravi malattie o gravi disagi, dopo una settimana trascorsa sul brigantino più grande del mondo messo a disposizione dalla Fondazione Tender To Nave Italia Onlus, costituita nel 2007 dalla Marina Militare e dallo Yacht Club Italiano.

Da Praga al mare italiano – si legge nella nota diffusa in proposito dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga – i piccoli viaggiatori hanno intrapreso un’avventura unica, che cura l’anima e lo spirito, grazie al lavoro della Fondazione che ha lo scopo di promuovere la cultura del mare e della navigazione come strumenti di educazione, formazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia.

Il progetto con i bambini della Repubblica Ceca si inserisce nella stagione 2019 di Nave Italia che è impegnata dal 30 aprile fino 19 ottobre in una traversata del Mediterraneo con 22 associazioni a bordo.

È il terzo anno consecutivo che il progetto varca i confini nazionali, ospitando a bordo bambini provenienti dalla Repubblica Ceca. Un’esperienza che ha ottenuto ottimi risultati e che si è rinnovata anche quest’anno in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Praga coadiuvata dall’associazione Chance4Children, che dal 1997 è uno dei maggiori operatori benefici in Repubblica Ceca e grazie al sostegno di UniCredit Bank Czech Republic.

L’ambasciatore italiano Francesco Saverio Nisio ha sottolineato che “Nave Italia è encomiabile sotto molteplici aspetti. Crea un ponte tra Paesi all’insegna della solidarietà, ponendo al centro di tutte le dinamiche il bambino, con le problematiche della malattia e del reinserimento in un percorso di crescita sano e ricco di nuovi stimoli affettivi e conoscitivi.”.

La forza del progetto sta nel far ritrovare un atteggiamento positivo e propositivo nell’affrontare i piccoli ostacoli quotidiani, accrescendo l’autostima e la capacità di agire e scegliere in maniera indipendente. Una vera e propria terapia dell’avventura, dove le attività marinaresche e sfidanti, come la salita a riva a 10 metri di altezza, si alternano a laboratori didattici diventando la chiave per affrontare il mare e la navigazione, ma soprattutto per riuscire a superare i propri limiti.

Durante il viaggio gli ospiti a bordo sono stati coinvolti nella realizzazione di uno spettacolo di animazione che hanno messo in scena nel corso della loro visita ai piccoli malati all’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. Al progetto hanno collaborato anche le Ferrovie dello Stato Italiane, la Terravision Transfers, il Gruppo Grimaldi, i Musei Vaticani, la Onlus Villachiara di Olbia, ATS-ASSL Sardegna, il Comune di Olbia e Czech Airlines, la compagnia di bandiera ceca che ha garantito gratuitamente gli spostamenti aerei tra i due Paesi. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform/a> | Designed by ComunicazioneInform