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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Viagio de sol andata in Brasil” a Joinville spettacolo teatrale sull’emigrazione trentina

ITALIANI ALL’ESTERO

In scena presso il Comitato locale della Società Dante Alighieri

Presenti il console generale a Curitiba Raffaele Festa, il nuovo referente consolare di Joinville Joao Martinelli, il sindaco di Fornace Mauro Stenico

 

JOINVILLE  – Il gruppo trentino della Filodrammatica “San Martino”, proveniente dal comune di Fornace, in provincia di Trento, ha recentemente messo in scena, presso il Comitato di Joinville  della Società Dante Alighieri, la rappresentazione “Viagio de sol andata in Brasil”. Lo spettacolo, ricostruzione storica in dialetto trentino, ricollega i fili, recisi dall’emigrazione, tra le popolazioni del Trentino, all’epoca dell’emigrazione ancora facente parte dell’impero asburgico, ed i discendenti presenti in Brasile.

All’evento, numerose autorità, tra cui il console generale italiano di Curitiba Raffaele Festa, il nuovo referente consolare di Joinville Joao Martinelli, il sindaco di Fornace Mauro Stenico, il consultore per il Sud del Brasile dell’Associazione Trentini nel mondo Elton Stolf, il presidente emerito del Circolo Italiano di Joinville Moacir Bogo, il presidente della Dante di Joinville Fernando Santana, e la direttrice didattica del Comitato Rosemeri Laurindo.

La vicenda, ambientata nel 1875, racconta la storia di un gruppo di emigrati del piccolo comune di Fornace, emigrati verso la terra promessa sita prevalentemente nella zona di Rodeio, nello stato di Santa Catarina in Brasile. Un viaggio, per la stragrande maggioranza dei partenti, di sola andata e ricco di difficoltà d’ogni genere, compresa, purtroppo, la morte in mare per epidemie, ancor prima di arrivare. La base storica di tale vicenda parte dalle ricerche d’archivio comunale eseguite dal regista della compagnia San Martino, Camillo Caresia.

La rappresentazione si è svolta prevalentemente in dialetto trentino, con alcune parti in italiano ed alcune schede esplicative in portoghese.

“Si tratta di iniziative molto belle – ha commentato il console Raffaele Festa – ringraziamo l’Associazione Trentini nel mondo per riavvicinare le generazioni di chi partì e di chi restò”.

“Questa emozione ci dà la giusta energia – ha spiegato Rosemeri Laurindo, direttore didattico del Comitato della Dante – per proseguire nella nostra attività di diffusione della lingua e cultura italiana con i suoi regionalismi”.(Inform)

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