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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Un’interrogazione di Massimo Ungaro (Pd, ripartizione Europa) sul voto per il rinnovo del Parlamento Europeo post-Brexit

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Ai Ministri degli Esteri e dell’Interno si chiede l’allestimento di seggi elettorali nel Regno Unito e in Svizzera per il voto dei connazionali che vi risiedono

 

ROMA – Il deputato Massimo Ungaro (Pd, ripartizione Europa) ha presentato un’interrogazione al Ministro degli Esteri e a quello dell’Interno relativa alla partecipazione al voto alle prossime elezioni europee dei connazionali residenti in Gran Bretagna e Svizzera.

In particolare, Ungaro segnala come nel caso l’uscita del Regno Unito dall’Unione fosse confermata al 29 marzo 2019, anch’esso, come la Confederazione elvetica, “diventerà un Paese terzo, pur  insistendo nella spazio geografico europeo” e come tutti i connazionali residenti in tali Paesi debbano rientrare in Italia per poter partecipare al rinnovo del Parlamento europeo, previsto dal 23 al 26 maggio 2019. Alle elezioni europee, infatti, “non si applica il sistema del voto per corrispondenza”, e solo “gli elettori italiani aventi diritto e stabilmente residenti nei Paesi dell’Unione europea, possono recarsi presso le apposite sezioni elettorali istituite in loco dalla rete diplomatico-consolare italiana”.

“Si stima attualmente che siano più di 700 mila i connazionali che vivono nel Regno Unito. Se a questi si aggiungono i circa 300 mila italiani in Svizzera, sono più di un milione gli aventi diritto al voto italiani che risiedono nello spazio geografico europeo che non potranno votare il prossimo anno a meno di non intraprendere uno “scoraggiante” – in termini di propensione alla partecipazione al voto – viaggio nella Penisola per esercitare questa importantissima prerogativa – scrive Ungaro nella sua interrogazione, rilevando che ciò potrebbe contribuire alla “recente disaffezione dei cittadini verso le importanti Istituzioni comunitarie che va combattuta anche con l’esercizio dei diritti fondamentali”.

Ai Ministri interrogati si chiede pertanto se “non intendano adottare, di concerto con gli altri Ministri competenti, iniziative urgenti per prevedere forme transitorie di allestimento dei seggi elettorali nel Regno Unito e in Svizzera per permettere e favorire la partecipazione al voto degli italiani residenti in Gran Bretagna e nella Conferenza elvetica presso le locali sedi consolari per le elezioni del Parlamento europeo del 2019, nel caso o meno di uscita del Regno Unito dall’Unione europea a fine marzo 2019”. (Inform)

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