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“Un mare, due popoli, una storia”

EMIGRAZIONE

Nel romanzo di Sami Imami si intrecciano le vite di un albanese immigrato in Italia negli anni ‘90 e di un italiano emigrato in Albania negli anni ‘20

 

 

SALUZZO (Cuneo) – “Un mare, due popoli, una storia” : è il titolo del romanzo di Sami Imami appena uscito per i tipi di Fusta editore (Saluzzo) . Nel libro si racconta una storia di emigrazione reciproca tra Italia e Albania .Il romanzo è ispirato a una storia vera.

Agim è un albanese sbarcato in Italia nel ’94 con i famosi e famigerati barconi della speranza. Ma se a Tirana faceva il maestro, approdato in Piemonte, Agim non può che fare il muratore. Però resta viva in lui la curiosità per i luoghi che vede e per le persone che incontra giorno per giorno, ama le storie della gente e parla con tutti. Così, un giorno, chiacchierando con un amico, nel Pinerolese, viene a sapere che a Pomaretto c’è una signora novantenne, ex maestra elementare, che tutti hanno sempre chiamato “la maestra albanese”. Con mille cautele, riesce a farsi ricevere dalla donna, la quale gli racconta una storia potente di emigrazione a rovescio, di quando, negli anni ’20, due giovani torinesi, titolari di un ristorante in Barriera di Milano, furono costretti dalla crisi a cercare lavoro in Albania dove rimasero fino al ‘43. Da quel momento, le vicende di Aldo, il migrante torinese degli anni ’20, prendono il posto di quelle di Agim, e vediamo l’Albania con occhi stranieri, seguiamo le avventure del ristorante aperto a Valona, fino al colpo di scena finale, quando la storia attuale di Agim e quella della vecchia maestra si incrociano.

Ogni capitolo del libro è alternato a un breve capitolo storico che inquadra il luogo e i momenti storici dell’epoca.

Sami Imami è nato a Tirana nel 1961. Laureato in agronomia, è stato insegnante presso il Liceo agrario Iballe, a nord dell’Albania, sino al 1990. Costretto ad emigrare in seguito al collasso economico e i disordini sociali del Paese è arrivato in Italia nel 1994. Da allora lavora nel torinese, luoghi che ama particolarmente e lo inducono a scrivere in italiano. Diventato cittadino italiano dal 2011, vive a Saluzzo con la propria famiglia. (Inform)

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