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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Su We the Italians l’intervista a Mary Menniti, fondatrice dell’Italian Garden Project

ITALIANI ALL’ESTERO

Il progetto ha come obiettivo la documentazione e conservazione della sapienza e del legame tra gli italoamericani e gli orti

 

NEW YORK – Su We the Italians l’intervista di Umberto Mucci a Mary Menniti, fondatrice dell’Italian Garden Project, progetto di documentazione e conservazione che approfondisce il legame tra gli italoamericani e i loro orti.

L’iniziativa intende analizzare tale connessione “naturale”, i motivi che determinano l’abitudine italiana di coltivare la terra e la portata culturale di tale legame. “Cerchiamo di rispondere a queste domande facendo luce sugli ultimi dei nostri giardinieri italoamericani, molti dei quali sono venuti qui dopo la seconda guerra mondiale e che ora hanno 70, 80 o anche 90 anni. L’orto nel cortile rimane un elemento centrale del loro stile di vita – spiega Menniti, – che consiste nel vivere più vicino alla terra e in modo più leggero di quanto faccia la maggior parte di noi oggi. Visitiamo questi giardinieri, imparando tutto il possibile da loro, come ad esempio come piantare e cucinare fave, come trovare i funghi, e come salvare i semi di stagione in stagione. Fotografiamo, giriamo filmati video, facciamo interviste e disegni, spesso tornando nei giardini più di una volta”.

L’ispirazione di questo progetto risale al nonno paterno di Menniti, emigrato negli Usa nel 1912. “Mio nonno, Antonio Martone, non solo poteva coltivare qualsiasi cosa, ovunque, e dare cibo per la nostra grande famiglia allargata: ma aveva anche una saggezza che oggi descriveremmo con parole come sostenibilità, sicurezza alimentare, mangiare localmente e rispettando le diverse stagioni. Oggi stiamo iniziando a riconoscere e celebrare questo tipo di saggezza e a capire quanto sia necessario per il nostro benessere fisico ed emotivo – afferma Menniti, ricordando come il giardinaggio e l’orto fossero per gli emigrati italiani “un modo per riconnettersi con la vita che avevano lasciato”.  L’Italian Garden Project ha collaborato con il Garden Club of America per fare in modo che un giardino italoamericano fosse incluso nell’Archivio dei Giardini Americani allo Smithsonian di Washington DC. Il progetto prosegue ora con la documentazione sugli orti, una vasta collezione di semi e piante portati in America dai giardinieri italoamericani nel corso del secolo scorso e un database di giardinieri italoamericani su scala nazionale. L’intervista completa è disponibile su We the Italians. (Inform)

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