direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Si è conclusa a Firenze la settima edizione delle Olimpiadi Europee Femminili della Matematica

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE

Quattro medaglie di bronzo e una menzione d’onore per la squadra italiana

 

ROMA – Quattro medaglie di bronzo e una menzione d’onore: questo il risultato raggiunto dalle ragazze della squadra italiana alle Olimpiadi Europee Femminili della Matematica (Egmo, European Girls’ Mathematical Olympiad) che si sono appena concluse a Firenze.

L’edizione 2018, la settimana e in Italia per la prima volta, è stata organizzata dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dall’Unione Matematica Italiana e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Quasi 200 le concorrenti che si sono sfidate nelle gare riservate alle ragazze delle scuole secondarie di II grado. Due giorni di prove che hanno visto la squadra italiana distinguersi in una competizione a ‘base’ di problemi rompicapo, algebra astratta, teoremi di geometria, combinatoria e teoria dei numeri.

Maria Chiara Ricciuti (di Asti) ha conquistato il bronzo, confermando il risultato ottenuto lo scorso anno. Medaglia di bronzo anche per Linda Friso (di Padova), che nella competizione del 2017 aveva invece ottenuto una menzione d’onore. Maria Chiara e Linda sono alla loro terza partecipazione all’Egmo, sono state le due “veterane” della squadra italiana. Prima esperienza internazionale, invece, per Giorgia Benassi (di Carrara) e Maria Bevilacqua (di Avellino), anche loro medaglia di bronzo. Menzione d’onore per avere ottenuto un punteggio pieno in uno dei problemi per Sabrina Botticchio (di Brescia).

“Il risultato raggiunto dalle nostre ragazze è per noi motivo di orgoglio. Voglio complimentarmi con le nostre campionesse per essere riuscite ad affermarsi in una competizione così impegnativa – ha affermato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli. “A loro chiediamo di continuare in questo percorso e di tenere alto il testimone. Chiediamo di continuare ad essere un esempio. Con il loro impegno e la loro passione hanno dimostrato concretamente che la matematica e le discipline scientifiche non hanno nulla a che fare con il genere, che non c’è niente che una ragazza non possa fare se studia, va a fondo, si impegna. Il valore di questa competizione è proprio questo: offrire alle studentesse un’occasione per mettersi in gioco e superare quei condizionamenti che ancora incidono sulla formazione delle ragazze”.

Il Miur – si legge nella nota diffusa in proposito – è impegnato da tempo per “sradicare stereotipi e pregiudizi e promuovere un cambiamento culturale ormai irrimandabile. In quest’ottica – sottolinea Fedeli – abbiamo promosso il Mese delle Stem, abbiamo stanziato risorse per incentivare l’accesso delle giovani alle facoltà scientifiche con agevolazioni economiche”.

L’edizione 2018 dell’Egmo è stata da primato, con 196 concorrenti che si sono sfidate per il podio. Mai così tante. Le partecipanti provenivano da tutta Europa e da molti altri Paesi del mondo ma, per la prima volta, anche da Australia, Canada, Bolivia, Mongolia e Perù (la squadra con l’età media più bassa). La prossima edizione delle Olimpiadi si terrà a Kiev, in Ucraina. (Inform)

Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes