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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Sì del Governo all’interpellanza di Laura Garavini (Pd) che chiede l’abolizione della ritenuta del 20% sui bonifici dall’estero

CAMERA DEI DEPUTATI

Confermata in Aula dal sottosegretario De Filippo la volontà dell’esecutivo di abrogare l’intervento attraverso un provvedimento già predisposto

ROMA – “E’ molto positivo che il Governo abbia già predisposto la norma che abolirà definitivamente la tassa del 20% sui bonifici dall’estero e che si appresti a farla votare urgentemente in Consiglio dei Ministri”. Lo ha detto Laura Garavini, componente dell’Ufficio di Presidenza del Pd alla Camera, nel suo intervento in Aula dopo la risposta del sottosegretario alla Salute Vito De Filippo alla interpellanza urgente presentata dalla stessa deputata. Nell’interpellanza la Garvini chiedeva al Governo di sopprimere definitivamente la ritenuta del 20% sui bonifici dall’estero introdotta da una circolare dell’Agenzia delle Entrate del dicembre 2013. In risposta a questa richiesta il precedente ministro dell’Economia, Saccomanni, prima di rimettere il suo mandato, aveva  congelato l’entrata in vigore della ritenuta fino al 30 giugno, rinviando al nuovo Governo una decisione definitiva in materia. Oggi in Aula dal sottosegretario è giunta la conferma della volontà del Governo di abrogare l’intervento, attraverso una norma, già predisposta, che verrà urgentemente sottoposta al Consiglio dei Ministri.

“L’Agenzia delle entrate – ha infatti reso noto in Aula il sottosegretario De Filippo – evidenzia che in aggiunta al provvedimento, che prevede il rinvio al primo luglio, di sospensione degli effetti della norma, è stata predisposta, nell’ambito del disegno di legge concernente disposizioni per l’attuazione dell’accordo IGA con gli USA e per l’implementazione del cosiddetto Common reporting standard, una norma di abrogazione della ritenuta in questione, al fine di superare definitivamente le problematiche evidenziate nella interpellanza. Sarà cura dell’amministrazione finanziaria provvedere a segnalare l’urgenza del concerto al Ministero degli Esteri in modo che il provvedimento possa essere esaminato al più presto in uno dei Consigli dei ministri che si svolgeranno nelle prossime settimane”.

“E’ un buon segnale – ha commentato ancora la Garavini –  perché impedisce che gli italiani all’estero subiscano misure vessatorie e vengano considerati tutti, a priori, evasori fiscali. Inoltre evita che l’Italia possa subire eventuali misure di infrazione da parte dell’Unione

europea, dal momento che l’applicazione di una ritenuta del 20% sarebbe lesiva dei principi fondativi dell’Ue della libera circolazione di merci, persone e capitali”. “Una ritenuta del 20% sui bonifici dall’estero, – ha concluso la parlamentare Pd eletta nella ripartizione Europa-  avrebbe avuto carattere particolarmente penalizzante per i connazionali all’estero anche perché, ai fini del contrasto dell’evasione fiscale, una misura di questo tipo risulta ormai superata grazie all’Accordo intergovernativo IGA, stilato tra gli Usa e altri paesi, che introduce lo scambio automatico multilaterale di informazioni. Dunque ottimo predisporre una dura lotta all’evasione, ma senza accanirsi contro i cittadini onesti”. (Inform)

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