direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Riunita a Rio de Janeiro la Commissione Continentale America Latina

CGIE

Fra i temi trattati le nuove norme sulla cittadinanza, la situazione dei nostri connazionali in Venezuela, la rete consolare in America Latina, la promozione del Sistema Paese, la riduzione dei parlamentari della circoscrizione Estero e la diffusione della lingua e della cultura italiana

 

RIO DE JANERIRO – La Commissione Continentale America Latina del Cgie si è riunita presso il Consolato Generale d’Italia di Rio de Janeiro (Brasile) il 22, 23 e 24 maggio 2019 presieduta dal Vice-segretario, Mariano Gazzola, e per larga parte dei lavori ha presenziato il Console Generale d’Italia, Paolo Miraglia Del Giudice.

Hanno partecipato anche il Vicepresidente del Comites di Rio Carmine Santoro, il Presidente del Comites di Curitiba Walter Petruzziello, la Vicepresidente del Comites di San Paolo Daniella Dardi, il Coordinatore del Patronato Ital-Uil del Sudamerica On. Fabio Porta, il Responsabile CONI Brasile Alfredo Apicella.

La Commissione ha in primo luogo discusso il “Decreto Legge Sicurezza” 4 ottobre 2018, n° 113 convertito in legge il 1° dicembre 2018 n° 132, “che all’articolo 14, – si legge nel documento della Commissione –  nella parte riguardante la concessione della cittadinanza ai discendenti degli emigrati italiani all’estero, inasprisce i requisiti rendendo più difficile il suo ottenimento mediante l’estensione dei requisiti di residenza necessari per chiederla sia in caso di matrimonio, sia sulla base della residenza. Nell’articolo 13 del decreto si dispone che la cittadinanza può essere revocata e negata al soggetto condannato per reati legati al terrorismo”. La Commissione continentale America latina ha analizzato il contenuto del dispositivo legislativo, specialmente per le sue ripercussioni nella realtà del continente latino-americano, mettendo in evidenza l’alto livello della conoscenza della lingua italiana necessaria per il rilascio della cittadinanza e  rilevando la necessità di studiare una soluzione affinché gli interessati possano sostenere le prove di conoscenza della lingua italiana presso degli Enti Certificatori anche nelle zone più periferiche, viste le grandi distanze territoriali presenti in America Latina. In questo senso la Commissione propone, tra le tante ipotesi, “che gli attuali enti promotori di lingua italiana, possano essere riconosciuti come centri di certificazione, collegati alle Università italiane o alla Società Dante Alighieri, a seconda dei casi. Inoltre, che gli stessi Enti certificatori presenti sul territorio potrebbero stipulare anche accordi con le Associazioni italiane, Scuole Italiane ed i Patronati, affinché questi possano mettere a disposizione le proprie strutture per realizzare localmente le prove di certificazione, nelle date previste ufficialmente, che in genere si svolgono nei mesi di maggio e novembre di ogni anno”. La  Commissione ritiene inoltre necessario chiedere la Ministero di competenza chiarimenti sulla situazione “di coloro che hanno inoltrato domanda di cittadinanza prima del 4 dicembre (data di entrata in vigore del decreto), sulla retroattività o sull’estendibilità della data, sia sulla necessità o meno di presentare la certificazione linguistica di livello B1, sia sull’obbligo o meno di corrispondere la differenza di 50 euro della tassa modificata da 200 a 250 euro e sulla retroattività del termine di 4 anni introdotti con il nuovo decreto”.

 

Per quanto riguarda invece la situazione dei connazionali in Venezuela la Commissione, sentita la relazione del Consigliere del Cgie Nello Collevecchio (Venezuela), ha confermato solidarietà e vicinanza alla comunità italo-venezuelana e ha augurato che tutte le forze politiche in quel paese, trovino quanto prima le soluzioni ideali per ritornare alla convivenza pacifica e riprendere la strada dello sviluppo e della prosperità. La Commissione Continentale ha altresì chiesto al Governo di rinnovare e intensificare l’impegno a sostegno della comunità italiana in Venezuela e dei connazionali italo-venezuelani, che sono ritornati in Italia o si sono trasferiti in altri paesi. Per chi rientra in Italia i consiglieri del Cgie chiedono inoltre misure e provvedimenti agevolativi per una integrazione in Italia partendo da una iniziativa dell’associazione nazionale dei comuni d’Italia in collaborazione con il Maeci. Dopo aver ascoltato il Consigliere Rita Blasioli Costa, che ha segnalato possibili difficoltà di consegna di documenti cartacei ai nostri connazionali in Venezuela a causa  della sospensione degli invii da parte di due società di spedizioni, la Commissione America latina ha deciso di tenere la prossima riunione continentale a Caracas come segno di sensibilità ed attenzione nei confronti della comunità italo-venezuelana.

I consiglieri del Cgie hanno poi approfondito il tema della rete consolare in America Latina, rilevando come in questo continente sia percepibile un miglioramento nell’erogazione e nella tempistica di diversi servizi – soprattutto nell’erogazione dei passaporti – nelle varie circoscrizioni, ferma restando la criticità per l’insufficienza di organico, che rende ancora precario ogni miglioramento, a fronte dell’aumento di richieste di servizi dovuti alla crescita degli iscritti all’Aire.

La Commissione, dopo aver ribadito la necessità di una unificazione delle procedure nella rete consolare almeno a livello paese e di una maggiore condivisione delle buone pratiche, ha sottolineato l’esigenza di un’equilibrata distribuzione nei diversi continenti del contingente di personale di ruolo previsto dalla legge finanziaria. I consiglieri del Cgie chiedono inoltre che Commissione Continentale America latina venga consultata per il piano di distribuzione del personale nelle diverse sedi. Auspicata infine l’istituzione in ogni sede consolare di uno sportello informativo o di rapporti con il pubblico che si avvalga anche del sostegno collaborativo che potrebbero fornire Associazioni, Patronati e Comites.

La Commissione continentale, sentita la relazione dei Consiglieri che fanno parte della Vᵃ Commissione Tematica “Sistema Paese” ha poi ribadito la necessità di un maggior coinvolgimento dei Consiglieri Cgie nella programmazione delle attività di promozione del Sistema Paese nelle diverse circoscrizioni dell’America meridionale.

 

Per quanto poi concerne  il Disegno di Legge Costituzionale 1585 volto alla riduzione dei parlamentari italiani, già approvato in prima lettura dalle due Camere, la Commissione, pur concordando con la necessità della riduzione del numero complessivo dei parlamentari, esprime dissenso sulla riduzione della futura quota assegnata alla circoscrizione Estero. “Il mantenimento del numero attuale di parlamentari eletti all’estero (6 senatori e 12 deputati) – spiegano i consiglieri del Cgie – è necessario per consolidare la stessa Circoscrizione Estero, considerando che nella nostra circoscrizione elettorale il numero degli aventi diritto al voto è aumentato di circa il 56%, rispetto alle prime elezione politiche del 2006. La crescita del numero degli elettori, – prosegue il documento – e nella circoscrizione estero oramai sono censiti alle anagrafi Aire già 6 milioni di connazionali, richiede anche l’adeguamento della rappresentanza parlamentare”. La Commissione ha dunque espresso all’unanimità un parere nettamente negativo alla riduzione del numero di Parlamentari della Circoscrizione Estero.

Nel corso della riunione il consigliere del Cgie Sivia Alciati ha illustrato, insieme alla delegata al seminario Daniella Santoro, gli esiti del Seminario dei Giovani italiani nel mondo a svoltosi lo scorso mese di aprile a Palermo.  

I Consiglieri si sono complimentati all’unanimità per il lavoro portato avanti dalla VIIᵃ Commissione Tematica e auspicano che i giovani intervenuti a Palermo possano, proprio attraverso la loro partecipazione, costituire la garanzia di futuro delle nostre strutture associative e dei nostri organi di rappresentanza. La Commissione continentale America latina ha anche invitato i Comites dell’Area a promuovere un dialogo sempre più attivo e propositivo con i giovani, sollecitandoli a sostenere non solo i progetti che vorranno sviluppare, ma anche a costituire – quelli che ancora non l’abbiano fatto – le commissioni giovani.  A questo fine si è proposto che nella futura individuazione dei criteri di distribuzione dei fondi ai Comites, una quota specifica venga destinata a quei Comites che hanno già costituito le Commissioni Giovani e che realizzano iniziative a loro destinate.

 

La Commssione ha poi analizzato l’ultima bozza di modifica della Circolare 13 presentata dalla DGSP relativa alla

diffusione della lingua e cultura Italiana rilevando “l’esclusione, in modo esplicito dei corsi “per adulti” (ossia l’utenza non scolastica), dall’ ammissibilità ai contributi della legge 3153 a favore della promozione della lingua e cultura italiana. “In America Latina la maggior parte degli iscritti all’Aire – spiegano nel documento i consiglieri – non ha avuto e non ha modo di frequentare corsi di lingua italiana inseriti nei curricula scolastici. Con l’aumento delle richieste di cittadinanza italiana cresce anche il numero di coloro, che non sono in possesso della conoscenza sufficienti della nostra lingua. Si suggerisce di riesaminare l’assegnazione dei fondi, eventualmente di attingerli da altri capitoli, e di considerare la fascia di età compresa tra i 20 e 35 anni, normalmente considerata giovanile e non adulta. A questi connazionali, già in possesso di cittadinanza, e per coloro che ne fanno richiesta potrebbero essere offerti dei corsi extra-scolastici, nel rispetto dello spirito della legge 153/71 che venne varata al fine di mantenere viva la lingua italiana nelle famiglie di emigranti. La mancanza di interventi specifici per raggiungere questo obiettivo, viceversa, causerebbe l’impoverimento dell’italianità tra le nuove generazioni di italo-discendenti quando il mondo intero è a conoscenza dell’impatto che produce la presenza italiana nell’intero continente sudamericano”.

 

La Commissione ha inoltre sollevato alcuni quesiti sulle modalità e le scadenze di finanziamento per enti/associazioni non profit che si costituiscono come enti promotori di attività di assistenza scolastica finalizzate alla diffusione della lingua italiana: quanti enti sono stati informati sulla possibilità di ripresentare domanda sul nuovo capitolo 2169?; Quale è stato il criterio di identificazione e di scelta di questi enti, e per quale ragione altri enti sono stati invece esclusi da questa possibilità?;  Quanti enti hanno effettivamente ripresentato domanda sul capitolo 2619?;  Qual è l’ammontare delle risorse a disposizione sul capitolo 2619, e se c’è stato un incremento effettivo dello stanziamento, visto che la maggior parte degli enti gestori del nostro continente sarebbero stati “trasferiti” dal capitolo 3153 al 2619 ?.

Per quanto concerne la preparazione della Conferenza Permanente Stato-Regioni-Provincie Autonome e Cgie, i consiglieri della Commissione si sono detti concordi con la scelta, nata dal lavoro della VIᵃ Commissione Tematica,

di individuare  tre macro temi da proporre alla Conferenza: “Nuove mobilità”, “Ridefinizione dei rapporti dell’Italia con la Rete degli Italiani all’estero” e “Potenziamento e Internazionalizzazione del Sistema Paese”. La Commissione ha inoltre auspicato che la Conferenza sia convocata nei tempi auspicati.

In proposito la Commissione Continentale America latina ha chiesto al Governo di assegnare dei fondi integrativi per il Cgie durante la fase di assestamento di bilancio, affinché possano essere realizzate le normali riunioni previste dalla legge, nonché appunto la IVᵃ Conferenza Stato Regioni Provincie Autonome Cgie, in scadenza oramai da oltre dieci anni e che dovrebbe aggiornare e delineare i programmi di intervento del governo per le politiche d’interesse per gli italiani all’estero nel breve periodo.  Infine i consiglieri ha inviato una comunicazione ai parlamentari eletti nella ripartizione America latina evidenziando amarezza e sorpresa per la mancata partecipazione dei suddetti parlamentari ai lavori della Commissione. (Inform)

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes