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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ripartiamo dal cuore verde

AMAZZONIA IN PERICOLO

Dal Messaggero di sant’Antonio per l’estero, ottobre 2019

Quando, due anni fa, papa Francesco annunciò la convocazione di un Sinodo Speciale per la regione Panamazzonica, che si tiene dal 6 al 27 ottobre in Vaticano, in tanti gioirono. Perché ancora una volta il tema dell’ecologia integrale veniva dal Pontefice messo al centro di un importante appuntamento. «Amazzonia: nuovi cammini per la Chiesa e per un’ecologia integrale» è infatti il titolo dell’incontro, il cui obiettivo è quello di «trovare nuove vie per l’evangelizzazione di quella porzione del popolo di Dio, in particolare le persone indigene, spesso dimenticate e senza la prospettiva di un futuro sereno, anche a causa della crisi della foresta amazzonica, polmone di fondamentale importanza per il nostro pianeta».

Come ha spiegato la Segreteria generale del Sinodo dei vescovi, quello sull’Amazzonia «è un grande progetto ecclesiale, civile ed ecologico che cerca di superare i confini e ridefinire le linee pastorali, adattandole ai tempi contemporanei». Con il termine Panamazzonia s’intende una vasta area geografica, estesa tra Brasile, Bolivia, Colombia, Ecuador, Perù, Venezuela, Suriname, Guyana britannica e Guyana francese, che coinvolge circa 34 milioni di abitanti, 3 milioni dei quali indigeni «appartenenti a più di 390 gruppi etnici. Popoli e culture di ogni tipo, alcuni di discendenza africana, contadini, coloni, che vivono in una relazione vitale con la foresta e le acque dei fiumi». La regione Panamazzonica rappresenta un vero e proprio «polmone» mondiale, fonte di ossigeno per l’intero pianeta grazie alla presenza di circa un terzo delle riserve forestali primarie della Terra, ma è anche una miniera preziosa per la tutela della biodiversità e custodisce il 20 per cento delle riserve di acqua dolce non congelata.

Da sempre al centro dell’attenzione del Pontefice latinoamericano che, nel 2015, ha firmato la Laudato si’, Enciclica sulla cura del Creato, la questione ambientale ma anche la giustizia sociale e i diritti delle popolazioni indigene continuano a rappresentare una priorità per papa Francesco, il quale è intervenuto più volte sul tema. (Sabina Fadel – Il Messaggero di sant’Antonio, edizione italiana per l’estero /Inform)

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