direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Riaprire il Consolato a Manchester per fare fronte al post Brexit”

BREXIT

Interrogazione di Laura Garavini (Pd, ripartizione Europa) al Ministero degli Affari esteri

La richiesta sottoscritta anche dai democratici Marina Berlinghieri, Marco Fedi (ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide), Fabio Porta (America meridionale), Francesca La Marca (America settentrionale e centrale), Alessio Tacconi e Gianni Farina (Europa)

 

ROMA – Laura Garavini, deputata eletta per il Pd nella ripartizione Europa, segnala di aver presentato un’interrogazione al Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, per chiedere la riapertura del Consolato italiano a  Manchester, sottoscritta anche dai democratici Marina Berlinghieri, Marco Fedi (ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide), Fabio Porta (America meridionale), Francesca La Marca (America settentrionale e centrale), Alessio Tacconi e Gianni Farina (Europa).

“Sono molto ottimista sulla possibile riapertura del Consolato di Manchester – afferma Garavini, rilevando di aver riscontrato anche da parte del sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Amendola, oltre che dalla collettività residente in loco, “una forte attenzione sulla esigenza di ripristinare lì il Consolato”.

“Già in questi primi mesi, successivi al voto sulla Brexit, nel Regno Unito si è registrata una impennata nella richiesta di passaporti italiani da parte di connazionali di seconda e terza generazione, da tempo residenti in Gran Bretagna, o dai loro congiunti – rileva Garavini, aggiungendo come sia “plausibile che nei prossimi mesi si riscontri un ulteriore incremento nella richiesta di servizi consolari presso le nostre sedi diplomatiche nel Regno Unito, anche a seguito delle condizioni poste dalle autorità britanniche per il rilascio del Permesso di soggiorno permanente e della cittadinanza inglese”.

“Il rischio è che si arrivi a una sempre maggiore congestione delle attività amministrative del Consolato di Londra, che già oggi oltre ai 280.000 iscritti all’Aire, copre le richieste di centinaia di ulteriori cittadini italiani non ancora registrati – sottolinea l’esponente democratica, ribadendo come “Governo e autorità italiane sono impegnate a rispondere al meglio ai disagi dei nostri connazionali in Gran Bretagna, che già si trovano ad affrontare l’incertezza degli effetti della Brexit”. In linea con tale impegno sarebbe, secondo Garavini, la riapertura del Consolato di Manchester, anche perchè – segnala – “dopo la sua chiusura nel 2010 e la successiva soppressione dello Sportello consolare nel 2014, il Consolato di Londra è rimasto l’unico Consolato generale presente su suolo britannico, il secondo al mondo per numero di iscritti e quello con la circoscrizione più estesa in Europa”.

“La riattivazione dei servizi a Manchester può segnare un significativo supporto per tutti i connazionali in Gran Bretagna, contribuendo a migliorare e ad alleggerire il lavoro della sede di Londra – conclude l’esponente Pd. (Inform)

Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes