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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Riaprirà l’Agenzia consolare a Usuhaia

ITALIANI ALL’ESTERO

Annuncio dell’Ambasciatore d’Italia in Argentina

“Tornerà in funzione una Agenzia Consolare Onoraria”, ha detto Giuseppe Manzo durante la sua visita nella Terra del Fuoco dove, tra l’altro, ha incontrato esponenti della comunità italiana locale

BUENOS AIRES – “L’Italia è vicina ai suoi cittadini anche a 13.000 chilometri di distanza, e per questo presto tornerà in funzione una nostra Agenzia Consolare Onoraria ad Ushuaia”, la città argentina più australe del mondo. E’ stato questo l’annuncio fatto dall’ambasciatore a Buenos Aires, Giuseppe Manzo in un incontro con i rappresentanti della comunità italiana nella provincia di Terra del Fuoco. Manzo ha spiegato che il nuovo organismo italiano servirà ad assistere i nostri connazionali che viaggiano nell’estremo sud dell’Argentina, ed anche per promuovere cultura, lingua e commercio italiani in una regione ricca di opportunità per le nostre imprese”.

La comunità italiana abita la Terra del Fuoco, la provincia più meridionale argentina, da oltre 100 anni. Si tratta di oltre 1.500 persone, fra medici, insegnanti, architetti, ricercatori, amministratori pubblici. E ad essa si aggiungono ogni anno tanti turisti italiani attratti da questa “terra alla fine del mondo”. Gli italiani qui residenti ancora oggi per accedere ai servizi consolari (certificati, passaporti, autentiche, permessi di navigazione) devono rivolgersi al consolato italiano a Bahia Blanca, distante 2.400 chilometri. Una difficoltà che sarà cancellata dall’entrata in funzione del nuovo consolato onorario.

Durante la sua visita l’ambasciatore Manzo è stato ricevuto dal vice governatore della Provincia, Juan Carlos Arcando, al quale ha illustrato “Italiaen24”, il programma promosso dall’Ambasciata italiana per creare opportunità di investimento, commercio, crescita e promozione culturale direttamente con le 24 province argentine. Il programma è stato di recente dichiarato di interesse prioritario per i due Paesi durante la visita del presidente del consiglio Giuseppe Conte.

Nel corso dell’incontro Manzo e Arcando hanno discusso delle opportunità per imprese italiane nei settori di maggiore potenzialità nella Terra del Fuoco, fra cui quello energetico. Nel 2018, proprio ad Ushuaia si è svolto il primo congresso italo-argentino sull’energia, ambiente e bio-economia con la partecipazione di oltre 250 esperti dei due paesi. Qui è inoltre già presente la italiana Camuzzi, principale distributrice in Argentina di gas che, fra l’altro, alimenta il “faro della fine del mondo”.

Il ruolo degli italiani a Usuhaia

Nel 1948 l’imprenditore bolognese Carlo Borsari si aggiudicò l’appalto per la ricostruzione della città, rimasta in uno stato di abbandono dopo la decisione delle autorità di chiudere la colonia penale. 650 tra tecnici, manovali, ingegneri, architetti e operai, partirono da Genova nel 1948 per partecipare ai lavori, e dietro a loro arrivarono altri, fino a superare i 2000 lavoratori italiani. La maggior parte di loro rientrò in Italia a lavori finiti, ma una parte ci rimase o si spostò in altre città dell’Argentina. (Tribuna Italiana /Inform)

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