direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Profilo della collettività italiana a Trondheim e dintorni

ITALIANI ALL’ESTERO

 

I dati diffusi dall’Ambasciata d’Italia a Oslo

 

ROMA – L’Ambasciata d’Italia ad Oslo ha diffuso i dati sulla presenza degli italiani a Trondheim e dintorni, un contributo per comprendere meglio le caratteristiche della comunità italiana residente in loco.

Al 15 ottobre 2019 i cittadini iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire) nella regione di Trøndelag sono 486, il 58% di sesso maschile e il 42% femminile. 131 sono i minori di 18 anni, 97 i connazionali tra i 18 e i 30 anni, 205 quelli tra i 30 e i 50 anni e 53 con più di 50 anni, in linea con i dati relativi ai cittadini italiani presenti nell’intera Norvegia. I due principali Stati di nascita sono la Norvegia (30%) e l’Italia (58%, 284), in netta superiorità rispetto a tutte le altre nazioni. Seguono l’America centrale e meridionale (6%), i paesi europei non membri dell’Unione Europea (3%), i paesi membri dell’Ue (1%), l’Africa, l’America Settentrionale, l’Oceania e l’Asia. Rispetto all’anno di arrivo in Norvegia, si evidenzia come negli ultimi anni il numero degli arrivi sia aumentato, per poi raggiungere il suo picco nel 2016. Il numero di arrivi è poi diminuito notevolmente nel biennio 2017-2018. In particolare, nel 2016 si è avuto un picco con 50 arrivi. Nel 2017 il numero di arrivi è sceso a 24. Dai dati emerge che la maggior parte dei cittadini italiani presenti nella regione di Trøndelag risiede a Trondheim (72%, 351), mentre gli altri risiedono nelle altre città minori della regione, senza concentrarsi in alcuna città specifica. La Lombardia risulta essere la prima regione di provenienza (19%), con ben 25 cittadini provenienti dalla sola provincia di Milano. La seconda regione di provenienza è il Lazio (11%), con 33 connazionali provenienti dalla provincia di Roma, seguita dal Veneto e dalla Campania. Un alto numero di cittadini proviene dalle provincie di Firenze (14), Napoli (20), e Torino (17). Chiudono la classifica Umbria e Valle d’Aosta, con rispettivamente un solo cittadino italiano presente nella regione.

Per quanto riguarda i titoli di studio, il 78% indica di possedere una laurea, il 16% dichiara il possesso di un diploma, il 4% la licenza media.

La professione svolta dal maggior numero di persone rientra nella categoria degli addetti al settore alberghiero o alla ristorazione (15%), seguiti dalle “professioni intellettuali”: docenti, giornalisti o artisti, e religiosi dei quali i docenti (universitari e non) sono 13 sui 16 cittadini italiani totali di questa categoria. Seguono i liberi professionisti (9%). Il 39% dei casi presi in esame hanno dichiarato di appartenere alla categoria “altra professione”. Solo il 2% dichiara di essere disoccupato e un altro 2% ha dichiarato di essere pensionato. (Inform)

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