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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Primo “Incontro di italianistica della Bosnia ed Erzegovina”

RETE DIPLOMATICA

Organizzato dall’Ambasciata d’Italia in collaborazione con l’Università di Zenica che ne ha ospitato i lavori 

 

All’incontro ha partecipato anche la sezione bosniaca della Società Dante Alighieri

 

SARAJEVO – Più di cento tra docenti universitari, professori, studenti, imprenditori sono intervenuti oggi al primo “Incontro di italianistica della Bosnia ed Erzegovina” organizzato dall’Ambasciata d’Italia – in collaborazione con l’Università di Zenica che ne ha ospitato i lavori –  “per capire insieme come  usare l’italiano per la crescita umana e professionale”, come ha commentato su twitter l’ambasciatore Nicola Minasi.

L’obiettivo di questo primo incontro è stato offrire una piattaforma per lo scambio di idee ed esperienze sull’insegnamento dell’italiano in Bosnia Erzegovina, al fine di rendere la lingua uno strumento efficace nel percorso studentesco e nella realizzazione personale, così come di dare stimoli e motivazione ai professori per individuare, attraverso la condivisione delle rispettive esperienze, nuovi temi e spunti per la propria attività.

Tutti i professori e le rappresentanze studentesche provenienti dalle istituzioni pubbliche bosniache in cui sono offerti corsi di italiano sono stati invitati a partecipare, a partire dalle Università di Banja Luka, Sarajevo, Zenica e Mostar, e le scuole superiori ed elementari dove sono attivi corsi di lingua italiana, tra cui quelle nell’Erzegovina Occidentale (Čitluk-Scuola media superiore “Dr.Fra Slavko Barbarić”, Ljubuški-Gimnazija “Ljubuški”), Erzegovina Est (Trebinje-Scuola di Musica “Trebinje-Srednja”, Centro delle scuole medie superiori  “Trebinje”, Liceo “Jovan Dučić”, Scuola elementare ”Jovan Jovanović Zmaj”); Ljubinje (Scuola media superiore “Svetozar Ćorovic”, Scuola elementare “Sveti Sava”); Scuola elementare “Holandija” Slatina, Liceo “Banja Luka”, Liceo “Visoko”, Centro di scuole medie superiori “Istočna Ilidza”,Tuzla-Liceo “Meša Selimović”, Scuola di Musica ”Konstantin Babić” Prnjavor. All’incontro ha partecipato anche la sezione bosniaca della Società Dante Alighieri, impegnata nella diffusione della lingua e cultura italiane nel mondo.

I temi principali dell’incontro: “Le nuove tecnologie nell’insegnamento”, “L’italiano e la promozione del Turismo in Bosnia Erzegovina”, “Lingua e Tecnica: come approcciarsi agli studi tecnici in italiano”, “La lingua italiana e le imprese italiane in Bosnia Erzegovina”. Alcune tra le oltre 70 imprese italiane che operano in Bosnia ed Erzegovina, Paese in cui danno lavoro direttamente a oltre 10000 persone, e indirettamente a molte di più, sono state invitate a raccontare come la conoscenza della lingua italiana possa agevolare la ricerca di un impiego. L’obiettivo è stato definire casi di studio per favorire una più stretta connessione tra insegnamento, apprendimento e lavoro.

Il primo incontro di italianistica della Bosnia Erzegovina fornisce un contributo  alla crescita personale dei giovani studenti, alla creazione di lavoro e alla formazione dei professori. L’iniziativa mira, in definitiva, ad aumentare le opportunità per le future generazione bosniache, a creare familiarità con i moderni sistemi di insegnamento adottati nel resto d’Europa, e a promuovere un reale protagonismo nel processo di integrazione europea per cogliere tutti i benefici da esso derivanti. (Inform)

 

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