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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Prima Conferenza annuale della SAIG con l’Avv. Testaguzza: “La Pace fiscale in Italia – Informazioni sulla rottamazione ter”

SSOCIAZIONI

Da “La notizia di Ginevra”, mensile della SAIG, febbraio 2019

GINEVRA – Si è tenuta venerdì 15 febbraio la prima conferenza-dibattito del 2019 organizzata dalla SAIG in collaborazione con l’Avv. Alessandra Testaguzza sul tema della pace fiscale messa in campo nell’ultima legge di bilancio dal Governo italiano.

Davanti ad un folto numero di partecipanti nella sede della SAIG, il coordinatore Carmelo Vaccaro ha dato il benvenuto ai presenti e all’Avv. Testaguzza ringraziandola per tutte le sedute informative settimanali che si sono susseguite dal 2015 in poi per fornire consigli legali sulla amnistia fiscale svizzera ed altre tematiche richieste da coloro che vi hanno partecipato di volta in volta.

Dall’inizio di quest’anno, la SAIG ha deciso di coinvolgere il consulente legale della società nella preparazione  di conferenze su tematiche specifiche che possano rappresentare un momento importante di divulgazione.

L’Avv. Testaguzza ha quindi iniziato nello spiegare le particolarità della rottamazione ter, che permette ai contribuenti italiani di approfittarne per saldare i debiti con la Stato italiano pagando le somme richieste nelle cartelle esattoriali notificate dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, decurtate di sanzioni ed interessi. Il pagamento di dette somme potrà essere effettuato in 5 anni: le prime due rate entro e non oltre il 31 luglio 2019 ed il 30 novembre 2019, Le altre 16 spalmate nei restanti 4 anni, con pagamento trimestrale.

L’adesione alla rottamazione ter può essere fatta riempiendo il modulo a ciò predisposto dall’Agenzia delle entrate-riscossione, e inviandolo all’Agenzia stessa che provvederà a fare i conteggi e ad inviare al contribuente i bollettini di pagamento con la somma e la data di scadenza. Si tratta di bollettini RAV che possono essere pagati in diversi modi: tramiteconto bancario o postale, tramite pagamento allo sportello bancario o postale o direttamente all’Agenzia della riscossione.

Possono chiedere di aderire alla rottamazione ter anche i contribuenti che avevano aderito alla precedente rottamazione e non avevano potuto pagare le rate previste nei termini concessi e sono, quindi, decaduti. Per fare la domanda il termine ultimo previsto è il 30 aprile 2019.

L’Avv. Testaguzza ha spiegato che converrebbe recarsi presso una delle Agenzia di riscossione, di persona o delegando qualcuno, per farsi dare i ruoli, la specifica delle somme da pagare al netto degli interessi e delle sanzioni e le somme rateizzate.

Si potrebbe anche pagare tutto il debito in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2019 ma bisogna essere sicuri che entro quella data si abbia tutta la somma disponibile per non rischiare di decadere dai benefici della rottamazione.

In caso di dubbio, conviene, allora farsi inviare tutti i bollettini e poi pagarne, se non si vuole attendere il trascorrere dei 5 anni, diversi alla volta, approfittando del fatto che gli interessi applicati a ciascuna rata sono molto bassi. (La notizia di Ginevra /Inform)

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