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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Parere favorevole della Commissione Esteri sulla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019

CAMERA DEI DEPUTATI

 

Viene espresso apprezzamento in particolare per il Piano straordinario per la promozione del made in Italy e l’attrazione degli investimenti

 

ROMA – La Commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati ha espresso un parere favorevole sulla Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019, dopo averla esaminata per la parti di sua competenza.

Nel parere la Commissione prende atto della revisione al ribasso delle stime sull’andamento dell’economia per l’anno in corso e per il triennio dal 2020 al 2022 rispetto alle previsioni formulate nel Def di aprile, in considerazione del persistente rallentamento del ciclo economico mondiale. Tra gli effetti segnalati richiama l’indebolimento della domanda globale e un forte ridimensionamento della crescita delle esportazioni rispetto al 2017, anche a causa del rafforzamento delle misure protezionistiche. Viene apprezzata la “centralità delle misure relative alla disattivazione dell’aumento dell’Iva, alla riduzione del cuneo fiscale sul lavoro, al rilancio degli investimenti pubblici, all’aumento delle risorse per istruzione e ricerca ed al rafforzamento del sistema sanitario” e si condividono le valutazioni espresse dal Governo volte a preservare la sostenibilità della finanza pubblica e a creare al contempo spazi fiscali per completare l’attuazione delle politiche di inclusione e attivazione del lavoro già in vigore, nonché per rilanciare la crescita economica nel segno della sostenibilità ambientale e sociale.

Si ribadisce poi “l’importanza fondamentale della riduzione del debito pubblico in rapporto al Pil, che da ormai trent’anni vincola le politiche economiche e sociali del nostro Paese e che va affrontato al fine di liberare spazi di bilancio e ridurre in prospettiva la pressione fiscale – prosegue il parere, evidenziando “l’esigenza di assicurare priorità al rilancio degli investimenti nel settore delle politiche per il lavoro, per la formazione e per il welfare” e sottolineando gli interventi “già posti in essere dal nuovo Esecutivo, sul versante delle strategie di politica commerciale e sviluppo dell’internazionalizzazione del Sistema Paese, poste ora in capo al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale”. In quest’ambito la Commissione esprime particolare apprezzamento per il Piano straordinario per la promozione del made in Italy e l’attrazione degli investimenti, “nato con l’obiettivo di incrementare il numero delle imprese esportatrici e il volume dell’export e che rappresenta uno strumento chiave poiché permette di cogliere le opportunità legate alla crescita della domanda globale”. (Inform)

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