direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Micheloni sul progetto di riorentamento della rete consolare nel mondo

ITALIANI ALL’ESTERO
Comitato per le questioni degli italiani all’estero
Micheloni sul progetto di riorentamento della rete consolare nel mondo
“Stiamo lavorando ad un piano alternativo a quello elaborato dal Mae. Una volta completato il progetto sarà immediatamente consegnato al ministro degli Esteri Bonino e trasformato in disegno di legge”
GENOVA – Al margine della Festa Democratica di Genova abbiamo chiesto al senatore Claudio Micheloni, presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero, alcune delucidazioni sui prossimi impegni del’organo collegiale del Senato dopo la pausa estiva dei lavori parlamentari.
“Il Comitato – ha spiegato Micheloni – in realtà non si è mai fermato perché in questi giorni, come presidenza, stiamo lavorando ad un piano di riorientamento della rete consolare alternativo a quello elaborato dal Mae. Un progetto che ho già annunciato al ministro degli Esteri Emma Bonino la settimana scorsa, in occasione della riunione della Commissione Esteri. Mi auguro quindi di essere pronto per portare una proposta da discutere nell’ambito del Comitato del Senato già martedì prossimo”.
Micheloni ha poi indicato i suoi due prossimi obiettivi. “Il primo è consegnare immediatamente il piano al ministro Bonino, il secondo è trasformare questo progetto in disegno di legge da presentare in Senato perché non credo nella volontà del Mae di dialogare e di rinnovarsi veramente. Penso inoltre che potrò raccogliere abbastanza firme per calendarizzare rapidamente in Aula il disegno di legge. In ogni caso non è più accettabile che il ministero continui a vivere in un mondo tutto suo quando tutto intorno cambia”.
“Il lavoro che stiamo facendo – ha aggiunto Micheloni entrando nel merito della proposta – si prefigge di garantire servizi all’economia italiana e ai connazionali nel mondo e per far questo bisognerà aumentare la componente del personale assunto in loco per i servizi. Sarà inoltre opportuno riqualificare la nostra diplomazia per andare nelle nazioni dove non vi sono nostre comunità. Per far questo occorre una diplomazia con una visione più moderna, preparata nei settori dell’economia, del commercio e dei rapporti internazionali”.
“A me – ha concluso Micheloni – è stata incollata un’etichetta che mi inquadra come nemico della diplomazia. Io invece sono convinto che la diplomazia italiana sia come un iceberg. Noi abbiamo una parte emersa che è rappresentata da una straordinaria diplomazia, una delle migliori nel mondo; la vediamo all’opera nelle Organizzazioni internazionali e con i pochi mezzi a disposizione riesce a fare miracoli per l’Italia e la politica estera italiana. Di questa diplomazia sono molto orgoglioso. Quella che invece va rinnovata è la parte immersa dell’iceberg”. (G.M.-Inform)
Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes