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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mcl ed Esserci: un Manifesto per l’Europa

ASSOCIAZIONI

Viene presentato oggi a Milano da Carlo Costalli e Giancarlo Cesana

“Un forte appello per un’Europa che riscopra la sua vocazione popolare”

ROMA –  “Un forte appello per un’Europa che riscopra la sua vocazione popolare”: è questo il senso del Manifesto “Sì all’Europa per farla”, che viene presentato oggi a Milano, presso l’Enterprice Hotel, dal presidente del Movimento Cristiano Lavoratori, Carlo Costalli, e dal presidente onorario di “Esserci”, Giancarlo Cesana. Un documento, frutto della collaborazione tra le due associazioni cattoliche, sul quale sono stati chiamati a confrontarsi il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, l’eurodeputato Massimiliano Salini e il segretario di “Energie per l’Italia”, Stefano Parisi.

Il Manifesto chiede di promuovere: “una concezione della cosa pubblica sussidiaria, capace di valorizzare il protagonismo della persona e il suo potenziamento attraverso le associazioni e gli altri corpi intermedi; un’attenzione alla famiglia come fondamentale fattore di stabilità personale e sociale; una politica che metta al centro il lavoro e il suo significato, con investimenti speciali per i giovani; una libertà di educare a partire dalle convinzioni e dai valori che sono consegnati da una ricchissima tradizione popolare; il rispetto dell’identità anche religiosa dei popoli, certi che questa è in grado di accogliere ed ospitare, con equilibrio e realismo; una ripresa del ruolo centrale dell’Europa nel mondo, attraverso una politica estera e di difesa comune; il rafforzamento delle competenze del Parlamento europeo”.

Il Manifesto è, in buona sostanza, un appello – sottolinea Mcl – a  non soccombere alle paure che avvolgono il futuro dell’Europa, ripartendo da un giudizio chiaro e da una proposta rivolta a tutti affinché, in un momento decisivo della storia europea, si possa riscoprire l’importanza di una presenza pubblica dei cattolici rilanciando un coinvolgimento ampio, “fino ad individuare – nelle liste a noi più vicine – candidati a cui attribuire le nostre preferenze”. (Inform)

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