direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mavovra Finanziaria: Unire le forze e farsi sentire, al di là delle differenze partitiche e di schieramento, nella convinzione che quello che riusciremo a fare per gli italiani all’estero servirà anche ad aiutare il Paese

PARTITI

Dai Parlamentari Pd Estero Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò e Ungaro

 

 

ROMA – I parlamentari del Pd della circoscrizione Estero Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò e Ungaro tornano a soffermarsi sulla manovra finanziaria sottolineando come il nuovo passaggio alla Camera dei Deputati, a causa della fiducia posta dal Governo,  renderà vano qualsiasi tentativo di miglioramento attraverso gli emendamenti da loro proposti .

“Faremo tutto il possibile – proseguono Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò e Ungaro – per far sentire la voce e le esigenze degli italiani all’estero, ignorate anche quando si trattava semplicemente di consolidare le posizioni acquisite. Ci riferiamo al milione di euro tolto ai Comites per i loro progetti, ai circa 400.000 euro tolti al Cgie, costretto ora a rivedere le sue molteplici iniziative, all’eliminazione del milione di euro aggiuntivo (2+1) per la stampa in italiano all’estero, frutto di nostri emendamenti negli ultimi due anni, ai due milioni a sostegno dei nostri connazionali in Venezuela (1 in bilancio + 1 del nostro emendamento a prima firma Porta), che ora bisognerà recuperare dal calderone generale, togliendoli ad altre destinazioni. La misura di riequilibrio dei livelli del personale Maeci, dopo le 300 assunzioni dello scorso anno, rientranti in un programma pluriennale già annunciato dal Segretario generale della Farnesina – aggiungono – è certamente positiva, ma in prospettiva perché per quest’anno è bloccata dalla norma di salvaguardia inserita nella manovra, che impedisce di fare i concorsi prima del 15 novembre 2019”.

I parlamentari Pd rilevano inoltre come nella manovra manchino riferimenti sul destino degli italiani all’estero per le questioni  assistenziali e previdenziali, e non sia sia stata accolta la richiesta , sottoscritta da uno schieramento trasversale, volta a  consolidare la funzione delle Camere italiane di commercio all’estero, che hanno un effetto moltiplicatore degli investimenti delle imprese italiane nel mondo. Da Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò e Ungaro viene anche evidenziata preoccupazione per la mancanza di risorse, a partire dal 2021, destinate al sostegno del sistema della lingua e della cultura italiane all’estero.

“Per noi – concludono Garavini, Giacobbe, Carè, La Marca, Schirò e Ungaro dopo aver ricordato che la maggioranza di Governo sta lavorando ad un disegno di legge che riduce anche il numero degli eletti della circoscrizione Estero – è il momento di unire le forze e di farsi sentire, al di là delle differenze partitiche e di schieramento, nella convinzione che quello che riusciremo a fare per gli italiani all’estero servirà anche ad aiutare il Paese nel difficile momento che esso attraversa”. (Inform)

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes