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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Mariano Gazzola (Maie/Cgie): Rete consolare, la comunità italo-latinoamericana sarà la protagonista delle manifestazioni del 7 aprile

MOVIMENTI POLITICI

 

 

ROMA – “Grande aspettativa tra le nostre comunità provoca la mobilitazione davanti alle sedi consolari promossa dal Maie per reclamare il diritto a ricevere trattamenti adeguati e servizi efficienti e per chiedere che il personale consolare, e che i consoli onorari, siano messi nella condizione di lavorare meglio”. Così, in una nota, Mariano Gazzola, esponente del Maie e vice segretario generale del Cgie per l’America Latina, in riferimento al prossimo 7 aprile, quando nelle circoscrizioni consolari dell’America latina si svolgeranno manifestazioni, sit in e cortei davanti alle sedi consolari locali, allo scopo di richiamare l’attenzione del Governo sul difficile stato in cui versa la rete consolare italiana in America Latina.

“Nelle reti sociali si moltiplicano i post con gli inviti a partecipare” alla giornata di protesta promossa dal Maie, spiega Gazzola segnalando che non si tratta solo di singoli cittadini: è, infatti “sempre più crescente il coinvolgimento nell’organizzazione di Com.It.Es., Federazioni e Associazioni”: “Sono già arrivate le prime adesioni dall’Argentina, dal Venezuela, dal Paraguay, dalla Bolivia e dal Centro America-Caraibi. In Argentina oltre ai Com.It.Es. e l’Associazione Lombarda di Buenos Aires, Mendoza, Rosario e Cordoba, hanno aderito all’iniziativa le seguenti rappresentanze del mondo associativo: da Lomas di Zamora la Fedital (Federazione delle Associazioni Italiane), Ass. Dante Alighieri, Ass. Mutuale Pescopaganesa. Ass. Italiana San Miguel Arcángel; da Cordoba: Ass. Cattolica Popolare Italiana, Ass. Friulana, Dante Alighieri, Famiglia Siciliana e Ass. Molisana; da Rosario il Centro Laziale, l’Ass. Famiglia Basilicata, e l’Ass. Italiana Alcara Li Fussi-Messina; e il Centro Veneto di Gualeguay, l’Asoc. Italiana de Resistenci a e l’Ass. Famiglia Piemontesa di Corrientes, città queste tre ultime distanti 150, 700 e 730 km rispettivamente dalla Sede Consolare e dove le comunità sentono ancor di più i disagi dei servizi consolari. Inoltre, dal Venezuela è già arrivata l’adesione del Com.It.Es. di Maracaibo, mentre dal Centro America ha aderito il Com.It.Es. di Panama e dalla Repubblica Dominicana la Casa d’Italia, l’Associazione Pensionati Italiani in Repubblica Dominicana, l’Associazione Emilia Romagna, e il Ctim. E arriva anche l’adesione del Comites di Bolivia, del Caie, del Com.It.Es. di Assunzione (Paraguay) ecc. Adesioni che saranno ancor di più nei prossimi giorni man mano si avvicina la data della mobilitazione” aggiunge Gazzola, evidenziando che “il Maie organizza e convoca , ma ormai è chiaro che a manifestare sarà la comunità tutta”. Dunque “la comunità italo-latinoamericana sarà la vera protagonista della manifestazione del 7 aprile”, dal Messico alla Patagonia, dal Brasile al Perù e al Cile.

Le manifestazioni del 7 aprile si terranno “davanti alle sedi consolari dei paesi con una più massiccia e antica emigrazione (come Brasile, Argentina, Uruguay, Venezuela), delle nazioni meta delle migrazioni più recenti (Repubblica Domenicana, Centro-America) e di quelle con comunità meno numerose (ma non certo meno attive) come Bolivia e Paraguay, saranno l’espressione non di una sola parte, ma della comunità italiana tutta, e vedranno la partecipazione di più attori della comunità, uniti per una causa giusta: più dignità per gli italiani all’estero, più dignità per i lavoratori dei consolati, pi ù risorse per la rete diplomatica”, conclude Mariano Gazzola. (Inform)

 

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