direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Made in Italy/Made by Italics. L’identità italica nel mondo tra storia e futuro”

FORMAZIONE

Summer School della Schola Italica sull’Isola di San Servolo (Venezia) dal 15 al 21 luglio

 

E’ possibile iscriversi fino al 30 giugno

 

VENEZIA – Schola Italica organizza, dal 15 al 21 luglio, sull’Isola di San Servolo (Venezia) la seconda edizione della Summer School “Made in Italy/Made by Italics”. L’iniziativa è rivolta a professionisti, laureati e laureandi, sensibili all’ibridazione delle competenze che desiderano acquisire una nuova consapevolezza della cultura italica.

La Summer School si articola in quattro giornate dedicate al tema dell’influenza della cultura italica nel mondo negli ambiti privilegiati dell’eccellenza italiana: arte, musica, moda, design e gastronomia

Le lezioni docenti universitari si integrano con testimonianze di professionisti di aziende leader del Made in Italy e con laboratori tenuti da dirigenti di fondazioni e istituti culturali.

Ciascun partecipante dovrà produrre, al termine delle attività e in relazione all’ambito scelto al momento della presentazione della candidatura, un elaborato scritto o un risultato visibile che illustri la propria capacità creativa all’interno della cultura italica. Al termine del corso ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Lingua del corso: italiano. Lingua di supporto: inglese.  Le iscrizioni alla summer school si chiudono il 30 giugno. (Per maggiori informazioni:  madeinitalysummerschool.it)

Schola Italica, ideata da Piero Bassetti (fondatore e presidente dell’associazione Globus et Locus), è una “scuola di formazione degli Italici” , ha cioè l’obiettivo di “formare figure professionali nei diversi ambiti delle eccellenze italiane, che siano in grado di sviluppare una cultura aperta all’innovazione e una identità comune”. La finalità di Schola è “proporre un nuovo concetto di “Made by Italics” che utilizzi a pieno le risorse creative degli stranieri in Italia e degli italici all’estero, inglobi e superi il “Made in” e riesca a irradiare gli elementi positivi del nostro modo di fare e al tempo stesso accrescere i fattori di attrazione nei confronti del Paese Italia”. L’obiettivo è anche quello di “riconoscere ed esaltare tutti i contenuti ibridi (presenti all’estero o nel nostro Paese) in cui i valori della civiltà italica si incontrano con culture straniere e diverse per produrre un risultato di valore universale”. Lo scopo finale è quello di “formare nuove figure, nuovi animatori di comunità (giornalisti, ricercatori, imprenditori, docenti, diplomatici) consapevoli di essere Italici. Comprendendo a pieno la cultura millenaria del nostro Paese, questi nuovi soggetti possono aggiungere valore al loro orientamento personale o professionale e all’orientamento delle loro comunità”.(Inform)

 

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes