direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“L’Italia razzista: i documenti della persecuzione contro gli ebrei”, presentazione del libro di Fabio Isman

DANTE ALIGHIERI

Il 21 gennaio a Roma

ROMA – Si terrà lunedì 21 gennaio, dalle ore 17.30, presso la Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze, sede della Dante Alighieri. (piazza di Firenze a Roma), la presentazione del libro “1938, l’Italia razzista, i documenti della persecuzione contro gli ebrei” scritto dal giornalista Fabio Isman ed edito da Il Mulino; insieme all’autore interverrà Andrea Riccardi, Presidente della Società Dante Alighieri. Isman, che per molti anni è stato inviato del Messaggero, è già autore di volumi come “Andare per le città ideali” e “L’Italia dell’arte venduta”.

La tragedia della Shoah rischia spesso di lasciare sullo sfondo le altre gravissime persecuzioni, che hanno colpito gli ebrei italiani dal 1938 al 1945. Le leggi razziali, precedute da un subdolo censimento, che era in realtà una vera e propria schedatura, e anticipate da una violenta campagna antisemita, esclusero gli ebrei dalla scuola, dal mondo del lavoro, dalla vita civile. Dal 1938, oltre quattrocento sono i provvedimenti di crescente gravità: alla fine, gli israeliti non potevano possedere una casa, un’impresa, un lavoro, neppure degli oggetti. Una spoliazione sistematica e minuta, confische equivalenti a oltre centocinquanta milioni di euro odierni.

Gli archivi restituiscono le vicende di questa “grande razzia”: storie, spesso ignote, di vita e, purtroppo, anche di morte. Il nostro Paese le ha indagate soltanto dal 1998, costituendo una Commissione presieduta da Tina Anselmi; ma troppo resta ancora sconosciuto. Le stesse restituzioni agli originari proprietari sono state tardive e soltanto assai parziali; come gli indennizzi e i riconoscimenti a chi è stato perseguitato. Con una capillare ricerca, tra i dati e gli allegati al “Rapporto Anselmi” e in numerosi archivi, negli ottant’anni dalla più importante tra le leggi razziali che furono l’anticamera della Shoah, Fabio Isman racconta vicende spesso ancora ignorate o troppo poco esplorate, che ci restituiscono lo spaccato di un’Italia non sempre composta da “brava gente”. (Inform)

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail
Powered by WordPress | Designed by Elegant Themes