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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’Istroveneto entrerà nel patrimonio culturale immateriale della Slovenia

ITALIANI ALL’ESTERO

Accolta la richiesta dell’Unione Italiana 

Maurizio Tremul: “Importantissimo risultato per la conservazione e la valorizzazione del ricco patrimonio culturale della comunità nazionale italiana in Istria, Quarnero e Dalmazia”. La Ui presenterà analoga richiesta alla Croazia

FIUME – L’Istroveneto entrerà nel patrimonio culturale immateriale della Slovenia. Come riportato da La Voce del Popolo (quotidiano italiano dell’Istria e di Fiume e del Quarnero) , Tanja Roženbergar –  coordinatore per la tutela del patrimonio culturale immateriale della Repubblica di Slovenia e direttore del Museo Etnografico sloveno –  ha comunicato che la richiesta di iscrizione nel Registro del patrimonio culturale immateriale avanzata  dall’Unione Italiana di Capodistria (il 26 maggio 2016, ndr) risponde a tutti i criteri richiesti. La decisione è stata accolta il 19 marzo scorso dalla Commissione scientifica per le lingue. La procedura d’iscrizione nel Registro è in capo al Ministero per la Cultura sloveno, mentre la documentazione per la sua iscrizione è di competenza del coordinatore.

“Il  fatto che la Slovenia riconosca che ci sia un dialetto istroveneto storico, una lingua autoctona, presente e viva, è una decisione storica” ha dichiarato a La Voce del Popolo il presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul,

 “La decisione di considerare a tutti gli effetti l’Istroveneto quale patrimonio culturale immateriale della Slovenia, rappresenta un importantissimo risultato raggiunto nella conservazione e valorizzazione del ricco patrimonio culturale della Comunità nazionale italiana in Istria, Quarnero e Dalmazia”, ha sottolineato Tremul. Annunciando che “l’Unione Italiana ora cercherà di completare la documentazione per la richiesta di iscrizione dell’Istroveneto nel Registro del patrimonio culturale immateriale della Repubblica di Croazia. Continueremo – ha rimarcato – con quest’opera di valorizzazione, tutela e conservazione del nostro patrimonio culturale”. (Inform)

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