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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

L’Emilia-Romagna in California per la sfida globale al cambiamento climatico

CLIMA

Il presidente Bonaccini: “Ruolo fondamentale dei governi subnazionali per ridurre le emissioni e promuovere politiche di crescita sostenibile”

BOLOGNA – “L’Emilia-Romagna sta attraversando un profondo processo di trasformazione. Dalla nuova legge verso il consumo zero di suoloche vede nella rigenerazione delle città e nella riqualificazione degli edifici un motore per lo sviluppo socio-economico del territorio, agli impegni per la mobilità elettrica e sostenibile, le emissioni zero del trasporto pubblico, l’economia circolare, fino alla strategia regionale condivisa con le imprese, le associazioni, i cittadini, per arrivare entro il 2050 alla realizzazione di un obiettivo fondamentale: la riduzione delle proprie emissioni dell’80-90% rispetto al valore del 1990”.

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, interviene in video collegamento da San Francisco nel corso della conferenza stampa in Regione di presentazione del nuovo accordo con i principali fornitori di energia che porterà in Emilia-Romagna all’installazione di 1.500 colonnine di ricarica per le auto elettriche, per una rete pubblica che entro il 2020 ne conterà 2.000.

Una giornata importante per la missione istituzionale a San Francisco,  iniziata con l’incontro col Governatore dello Stato della California, Jerry Brown, e proseguita con l’assemblea generale dei 206 Paesi firmatari di Under2Mou, a poche ore dal summit mondiale sul clima che lo vedrà intervenire, in veste anche di presidente della Conferenza delle Regioni italiane e presidente del Consiglio delle Città e Regioni europee (Cemr), nella sessione dedicata ai “sistemi energetici sani” e all’impegno dei governi territoriali e delle pubbliche amministrazioni sui veicoli a emissione zero.

“Sono fermamente convinto che i governi subnazionali abbiamo un ruolo fondamentale, imprescindibile e unico – prosegue Bonacccini – e che per questo l’accordo Under2Mou possa costituire una ‘rivoluzione dal basso’ del nostro modo di vedere e vivere il mondo. Attraverso la collaborazione virtuosa tra i territori possiamo individuare nuovi modelli in grado di coniugare sviluppo e rispetto per l’ambiente in quella che definirei una possibile crescita felice. Credo perciò fortemente nella necessità di compiere azioni concrete, urgenti e ambiziose per ridurre quanto più possibile le emissioni e allo stesso tempo attuare politiche di adattamento al cambiamento climatico”. (Inform)

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